She’s back: per la terza volta Valentina Diouf alla Uyba

BUSTO ARSIZIO – Vale is back! La Eurotek Uyba riaccoglie e riabbraccia per la terza volta Valentina Diouf, già sotto la volta di viale Gabardi in due stint diversi (2014-15 e 2016-2018).
Nell’anno dei graditi rientri (a Diouf bisogna aggiungere Alessia Gennari e Valeria Battista) l’opposto milanese, dopo una carriera da vera giramondo del volley, torna dunque a… casa per essere molto di più di un’alternativa a Jossa Obossa. Sostituire Frosini, scesa in A2 a Talmassons con Scola ed Enneking, pareva operazione alquanto complicata, ma dalla stanza dei bottoni bustocca Pirola e Moro sono stati in grado di estrarre dal cilindro il nome, non certo banale, di Diouf.
Dopo le conferme della schiacciatrice azzurra Rebecca Piva, della centrale delle Fiandre Silke Van Avermaet, del libero rivelazione Federica Pelloni, della palleggiatrice dottoressa-tris Jennifer Boldini e del diamante grezzo Jossa Obossa, la rosa delle farfalle 2025/26 si arricchisce dunque di una giocatrice importante per centimetri ed esperienza.
Per la squadra di coach Barbolini si tratta della quinta novità in entrata, dopo Alessia Gennari, Francesca Parlangeli, Valeria Battista e Melanie Parra.

Decima farfalla

Con l’annuncio di Valentina Diouf (regalo di… Pasqua da parte di M24) in totale sono quindi già dieci le farfalle ufficializzate dall’ufficio stampa bustocco guidato da Giorgio Ferrario. Ora all’appello mancano gli altri colpi di mercato del club biancorosso: dalla palleggiatrice della nazionale giapponese Nanami Seki, alle centrali Katja Eckl e Alice Torcolacci.

La curiosità: a dream come true

In un’intervista che ci rilasciò oramai tanti anni fa, ma di cui abbiamo ancora memoria, Valentina – a nostra precisa domanda (Perché proprio Busto?) – ci rispose così: “Perché da bambina sognavo di giocare in questo palazzetto, sognavo di indossare questa maglia, sognavo di essere una farfalla”.
E allora, Vale, puoi farlo per la terza volta.

Al cuor non si comanda: la Uyba è la Uyba

“Eh sì, avevo detto mai più in Italia, ma la UYBA è la UYBA ed è l’unico club italiano in cui sarei potuta tornare. Dopo le esperienze all’estero ero un po’ indecisa sul mio futuro, ma il presidente Giuseppe Pirola mi ha fortemente voluto e io non ho potuto che accettare.

La scheda: finali e scudetti

Nata a Milano il 10 gennaio 1993 da padre senegalese e madre italiana, Valentina Diouf – opposta di 202 centimetri – inizia a giocare sin da giovanissima nelle squadre locali del capoluogo meneghino. La carriera da pro inizia al Club Italia nel 2009; due stagioni dopo, appena maggiorenne, Valentina passa a Bergamo dove disputa tre campionati (vincendo una SuperCoppa Italiana) prima di trasferirsi – nel 2014 – proprio a Busto Arsizio, nell’allora Unendo Yamamay di Carlo Parisi, con cui centra – oltre al quinto posto in campionato con 403 punti a referto – la finalissima di Champions League nella F4 di Stettino, venendo eletta miglior opposta della competizione. Vi resta solo un anno per poi andare a Modena nell’ambiziosa Liu Jo, da dove – dopo un solo campionato – ritorna a Busto. Con le farfalle di Marco Mencarelli griffa 426 punti in campionato (settimo posto, con eliminazione ai quarti playoff) centrando un secondo posto Cev Volleyball Cup, con tanto di nonina a MVP. Nella stagione 2017-18, sempre con Mencarelli in panchina, la Unet E-Work giunge quarta in regular season (venendo poi eliminata in semifinale playoff), centrando la F4 di Coppa Italia.
Nel 2018 Diouf va in Brasile per giocare nel Bauru, dove vince il campionato paulista; mentre nella stagione successiva vola in Corea con il KGC Ginseng. Nel 2021 torna in patria a Perugia, ma a metà campionato rescinde il contratto espatriando in Polonia tra le fila del LKS. con cui vince lo scudetto. Nella stagione appena conclusa ha iniziato a giocare nel Mulhouse, in Francia, chiudendo poi la stagione in Indonesia, nel Jakarta Elektrik PLN.

Ne Vale la pena

Paese che vai, usanza che trovi. Nel suo girovagare per il mondo con una palla di pallavolo Valentina Diouf ha dato vita ad una curiosa rubrica, una sorta di blog o vlog denominato appunto “Ne Vale la pena“, in cui l’opposta milanese racconta in un video tutte le “singolarità” riscontrate nell’ultima – in ordine di tempo – avventura vissuta in Indonesia. Dai pullman di squadra con un settore dedicato ai fumatori, al karaoke dirompente in ogni occasione, passando per gli spettatori a pagamento e le merende pre partita a base di donuts, nonostante la sua scelta vegana.

In Nazionale: il sogno Rio svanito con un sms

A Livello di nazionale fa tutte le trafile nelle giovanili azzurre (bronzo ai campionati Europei Under 18 nel 2009, oro all’Europe Under 19 nel 2010, oro ai mondiali Under 20 nel 2011 e oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2013), entrando nel 2013 a far parte stabilmente della nazionale maggiore fino al 2016, quando – in vista delle Olimpiadi di Rio – viene esclusa a sorpresa dal cittì Bonitta (ironia della sorte proprio per Gennari – ndr) con un sms che scatenò una polemica nazional popolare: “Mi ha fatto male il modo con il quale sono stata lasciata a casa dai giochi di Rio – dichiarò Diouf a La Gazzetta – un allenatore ha il dovere per il ruolo che ricopre di scegliere chi gli pare per il bene della squadra. Ma c’è modo e modo per comunicare la scelta. Mi è arrivato un sms alle 8.30 di mattina. Ha distrutto il grande sogno di una persona che fa sport, il sogno di una vita con un messaggio. Non ha avuto il coraggio di dirmelo di persona“. In “difesa” di Diouf si espose in prima persona proprio il presidente della Uyba Giuseppe Pirola con tanto di comunicato ufficiale, seguito a ruota dalle parole di sostegno del presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile Mauro Fabris.

L’Eurotek Uyba 2025/26

Palleggiatrici: Jennifer Boldini (1999, cm 187, confermata), Nanami Seki (JAP 1999, cm 171, da Conegliano).

Opposte: Josephine Obossa (1999, cm 183, confermata), Valentina Diouf (1993, cm 203, da Jakarta)

Centrali: Silke Van Avermaet (1999, cm 192, confermata), Katja Eckl (2003, cm 188, da Conegliano), Alice Torcolacci (2000, cm 184, da Vallefoglia).

Schiacciatrici: Rebecca Piva (2001, cm 185, confermata), Alessia Gennari (1991, cm 184, da Austin), Melanie Parra (MEX 2002, cm 181, da Texas Christian University), Valeria Battista (2001, cm 179, da Macerata).

Liberi: Federica Pelloni (2002, cm 172, confermata), Francesca Parlangeli (1990, cm 164, da Esperia Cremona).

Allenatore: Enrico Barbolini (confermato). Secondo Allenatore: Filippo Lualdi (confermato).

Il mercato (e non solo) della Uyba

28/01/2025: Piva c’è e ci sarà 

28/02/2025: Sartori ai saluti: va a Milano

06/03/2025: Katja Eckl per il dopo Sartori

16/03/2025: Gennari chiama Busto

16/03/2025: Van Avermaet resta: sì a M24

18/03/2025: Arrivano Torcolacci e Gennari

19/03/2025: Dal Messico: Melanie Parra

20/03/2025: Uyba samurai: Nanami Seki

25/03/2025: Parlangeli, libero di volare

30/03/2025: Addio al volley della capitana

01/04/2025: Giuditta Lualdi team manager 

05/04/2025: Benny fa pace con Busto

20/04/2025: Pasqua con Diouf

Pro Patria-Pro Vercelli: 1-0. Capitan Ferri decide il primo round, lo Speroni ruggisce

Uyba Valeria Battista – MALPENSA 24
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