Signor Bottini, il sindaco Antonelli ci sarà perché è il padrone di casa

busto fdi buttiglieri tallarida

Egregio direttore,

spero voglia concedermi la possibilità di replicare al signor Gian Franco Bottini in merito ad alcuni contenuti del suo articolo “Il sindaco di Busto Arsizio è di Fratelli d’Italia. Col Covid”, una replica che, beninteso, non è diretta alle diverse critiche che in esso vengono mosse a un incontro organizzato da Fratelli d’Italia sulla storia del Covid-19 in quanto modificatore della storia umana, perché la critica è il sale della democrazia, ma al surrealismo di certe affermazioni.

Parto dalla prima affermazione, da dove il signor Bottini, mentre ci accusa di essere “una lista di fratelli presenti, politici e sanitari” poi sostiene che “Tutti hanno fatto la loro parte e gli unici veramente da ringraziare sono i medici e gli infermieri, ma non quelli che vanno ai convegni”.

A tal proposito, osservo che se il signor Bottini fosse stato animato da minor voglia di far polemica avrebbe facilmente realizzato che, a partire dalla sottoscritta, i partecipanti al contestato incontro sono, guarda caso, prevalentemente medici delle diverse specialità e rappresentanti del personale paramedico.

Fuori da ogni logica trovo anche l’affermazione che “… una storia si scrive alla fine se vuole essere seria” perché questo sarebbe fare, semmai, il necrologico della storia e non la narrazione del suo fluire: è adesso, in questo preciso momento storico che dobbiamo essere capaci di trarre degli insegnamenti dal Covid – 19, ora che tante vite si possono ancora eventualmente salvare e non tra cento anni!

Sarei anche curiosa di capire con quanta coerenza il signor Bottini ci accusa di voler fare “… un po’ di politichetta su chi è stato bravo e chi cattivo” mentre è lui stesso a fornirci un lampante esempio di che cosa sia la politichetta dove tira gratuitamente in ballo nella polemica anche uno degli ospiti dell’incontro, il sindaco che, in quanto tale e cioè come padrone di casa territoriale, cerca di essere presente a tutte le manifestazioni cittadine alle quali viene invitato. Forse il signor Bottini non lo sa, ma quella della rappresentanza è una delle funzioni istituzionali dei primi cittadini.

Concludo soffermandomi su di un altro pensiero del signor Bottini che, sia detto senza offesa, neppure profuma di coerenza: “Quando sarà possibile scriverla, ci accorgeremo che la vera storia siamo noi, protagonisti e a volte anche vittime”. Ma allora della storia del Covid-19 dobbiamo essere gli annichiliti spettatori oppure i combattivi protagonisti?

Ma spero che, per chiarirsi un po’ le idee il signor Bottini voglia venire ad assistere all’incontro del giorno 30 e magari dopo, dopo però, criticarci. Farlo prima sa veramente di politichetta.

Mariangela Buttiglieri
consigliera comunale,
organizzatrice dell’evento,
referente regionale Dipartimento Sanità
di Fratelli d’Italia

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