Slow Food a Luino per riportare sulle tavole di case e ristoranti il pesce di lago

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Il riso col persico, uno dei piatti di pesce di lago della tradizione varesina

LUINO – “Il lago come non lo conosci” è il titolo dell’incontro in programma domenica 22 ottobre dalle ore 15 a Palazzo Verbania a Luino. L’obiettivo è quello di presentare al grande pubblico la parte sommersa del lago e della sua vita che, nonostante la bellezza superficiale, è poco nota a molti. In particolare si vuole valorizzare il pesce d’acqua dolce, affinché sia più presente sulle tavole locali.

La comunità Slow Food si presenta

L’evento, organizzato dalle condotte Slow Food della provincia di Varese e del Verbano-Cusio in collaborazione con l’Asd Pescatori Alto Verbano, vuole parlare di biodiversità lacustre e del buon cibo che anche il lago può offrire ma che raramente viene proposto e che potrebbe essere reperito localmente con una pesca professionale etica e non invasiva, nel rispetto dei regolamenti vigenti. Per conoscere il pesce d’acqua dolce ed apprezzarlo anche in cucina è però necessario conoscerne la biodiversità che lo circonda e le condizioni in cui le specie ittiche vivono. Nel corso della manifestazione verrà presentata la “Comunità Slow Food per il pesce delle Alpi e Prealpi Occidentali”, alla quale oltre a Slow Food Varese e Slow Food Verbano-Cusio partecipano enti, associazioni, ristoratori, ricercatori, chef, privati cittadini. La comunità di Slow Food, oltre alla tutela del pesce più nobile, ha come fine la valorizzazione della specie gastronomica del pesce minore e meno conosciuto presente nel lago e nelle acque dolci locali per salvaguardare, almeno in parte e con una pesca professionale virtuosa e sostenibile, le specie ittiche più conosciute.

Alla scoperta della vita sommersa

Il programma prevede anche l’intervento di relatori e studiosi che illustreranno il rapporto tra il cambiamento climatico in atto e la condizione delle acque lacustri, lo stato delle acque in relazione alle specie ittiche presenti e la cura da porre nella loro lavorazione in cucina. Con la presentazione del progetto “Incubatoio naturale” (primo in Italia) per la salvaguardia e tutela del pesce persico reale, ideato dall’associazione La Pinta di Meina verranno proiettati video e immagini subacquee inedite che illustreranno la vita sommersa del lago come si vede abitualmente, oltre al collegamento in diretta con la “persicam” ideata per monitorare la vita attorno alle legnaie appositamente depositate per favorire la riproduzione del pesce persico reale. La manifestazione terminerà (tempo permettendo) con una lezione di sfilettatura sul terrazzo panoramico di Palazzo Verbania.

Pesce di lago a tavola

Oltre che alla conoscenza delle peculiarità lacustri l’evento ha anche lo scopo di invogliare i ristoratori locali, invitati tramite l’Ascom di Luino, a proporre piatti della tradizione lacustre sempre più ricercati dai turisti e molto raramente presenti nei menù locali. All’incontro sono stati invitati anche i pescatori professionali della sponda lombarda per agevolare il loro rapporto con il mondo della ristorazione, ma, spiegano gli organizzatori, «inspiegabilmente hanno rifiutato l’invito negando anche la fornitura, a pagamento, del pesce per la prevista dimostrazione di sfilettatura, pesce che l’organizzazione sarà comunque in grado di procurarsi».

slow food luino pesce di lago – MALPENSA24

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