Somma, centrodestra senza pace. A 24 ore dalla scadenza c’è chi non vuole Barcaro

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SOMMA LOMBARDO – C’è un dato inconfutabile: mentre Alberto Barcaro diramava – soltanto ad alcuni organi d’informazione – una nota con cui lanciava la presenza della sua lista Civici, Moderati all’interno del centrodestra, la coalizione – tramite Fratelli d’Italia – invitava la stampa all’inaugurazione dell’infopoint a sostegno del candidato sindaco Silvio Pezzotta. Un comunicato che cita la presenza di FdI, Lega, Forza Italia, Udc e Uniti per Somma. Ma non di Barcaro e il suo gruppo. Perché?

Il centrodestra non trova pace

Con l’arrivo di Pezzotta sembrava che il centrodestra di Somma Lombardo potesse finalmente cambiare passo. Ma nemmeno a 24 ore dal deposito delle liste – la scadenza è per domani, 25 aprile – si riesce a trovare serenità nella coalizione. Il motivo? Barcaro. L’ex leghista ha lanciato in città il progetto Civici, Moderati per far parte della squadra. Ma pare che ci sia ancora qualcuno che rema contro la sua presenza. A partire da Daniele Consonni, il presidente del circolo cittadino di Fratelli d’Italia. Che dopo essere stato al centro della telenovela degli ultimi mesi sulla scelta del candidato sindaco, ora torna a storcere il naso. E potrebbe non essere l’unico. Il risultato: il centrodestra non trova pace.

Barcaro-Consonni

Punto primo: Barcaro e Consonni non si piacciono, si sa. E l’attuale capogruppo di Noi per Somma lo disse chiaramente in consiglio comunale lo scorso marzo: «I nomi finora avanzati da Fratelli d’Italia non potranno mai avere il mio supporto». Una frecciata rivolta proprio al segretario di FdI, che in quel momento era il nome avanzato dal suo partito per rappresentare la coalizione.
Poi le dinamiche nel centrodestra sono cambiate, la quadra è arrivata e la scelta di Pezzotta ha permesso di ritrovare l’entusiasmo che si era spento per colpa di litigi e colpi bassi. La squadra vuole reggere, ora. Soprattutto perché il tempo sta per scadere e la coalizione non può proprio permettersi ulteriori scivoloni. Col rischio che quei personalismi mai sopiti – che hanno rallentato così tanto le trattative negli ultimi mesi – mettano a dura prova l’intesa trovata con fatica.

Che fa Barcaro?

Ciò che si sa di Barcaro è che vuole far parte del centrodestra con Civici, Moderati – Un futuro per Somma Lombardo, sulla scia del progetto che porta avanti a Villa Recalcati insieme al coordinatore provinciale di Noi Moderati, Mattia Premazzi. I nomi di chi farà parte della lista, però, non sono stati resi noti ancora. Così come non si è ancora visto un simbolo che identifichi il gruppo. Negli ultimi giorni, con un comunicato, Barcaro ha soltanto annunciato che si tratta di un «percorso lungo di ascolto e confronto, maturato con senso di responsabilità» e che ci saranno al suo interno donne e uomini attivi nella comunità. Ha parlato di un impegno «credibile, capace di interpretare il bisogno di rinnovamento amministrativo e di dare voce a chi chiede una politica più vicina, concreta e responsabile». Ma quegli attriti mai accantonati – fra le persone, più che fra i partiti – rischiano di diventare un ostacolo troppo grande da superare.

Tutti all’info point. Anche Barcaro?

Nel frattempo, domenica 26 aprile, alle 17, verrà ufficialmente inaugurato l’info point elettorale del centrodestra in via Milano 24. «In un’epoca dominata dalla comunicazione virtuale e dai social media, la coalizione sceglie di rimettere al centro il contatto diretto con i cittadini», riporta una nota. All’evento prenderanno parte, insieme a Pezzotta, «i segretari cittadini e i rappresentanti delle liste che compongono la coalizione Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc e Uniti per Somma». Però, non compare il nome della lista di Barcaro. E qualche dubbio lo crea sui rapporti interni. Anche perché il simbolo non appare neanche sui manifesti a sostegno di Pezzotta. E lo stesso Barcaro non era presente alla conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco. Insomma, resta un mistero.
In ogni caso, conclude la nota, «crediamo fermamente che il futuro di Somma passi attraverso l’ascolto e il confronto personale. L’apertura di questo spazio fisico rappresenta la nostra volontà di essere presenti e pronti a recepire le istanze di ogni singolo cittadino. A partire dall’inaugurazione, lo spazio di via Milano diventerà il punto di riferimento per chiunque desideri approfondire i punti del programma elettorale o dialogare direttamente con i candidati».

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