SOMMA LOMBARDO – «Dispiace constatare che i comitati di quartiere si stanno sgretolando: siamo venuti a conoscenza delle dimissioni di ben otto persone». Lo rende noto il consigliere d’opposizione Mariangela Aguzzi Casagrande (Lega), che punta il dito contro l’amministrazione comunale del sindaco Stefano Bellaria: «Si sono girati dall’altra parte, come se nulla fosse accaduto».
Le dimissioni
La leghista non risparmia nulla alla maggioranza di centrosinistra: «Sono partiti con molto impegno ed entusiasmo, con la speranza di essere un punto di riferimento e di connessione tra cittadini e l’amministrazione comunale». Quindi, l’affondo: «Purtroppo, l’idillio non è durato molto». Il riferimento va appunto alle «dimissioni di ben 8 persone» dei vari comitati di quartiere. Fatto che ha spinto Aguzzi Casagrande – e non solo – a chiedere chiarimenti. Insieme ad Alberto Nervo di SommaSì, «abbiamo domandato a Claudio Brovelli (presidente della Commissione Partecipazione) e all’assessore Donata Valenti le motivazioni e le spiegazioni sull’accaduto: non abbiamo ottenuto alcuna risposta».
Nessuna convocazione
Inoltre, aggiunge la leghista, «ho fatto presente che avrebbero dovuto convocare tutti i dimissionari per chiedere spiegazioni sul perché di questa scelta, invece l’assessore li ha liquidati con un mail – e non a tutti – di ringraziamento per il servizio da loro svolto». Mentre, il presidente «ci ha risposto che convocare i dimissionari esula le sue competenze». Quindi, prosegue, Aguzzi Casagrande ha raccolto le voci di chi ha lasciato i comitati di quartiere: «Alcuni di loro ci hanno riferito che è stata dettata dal fatto che erano stanchi di non ricevere risposte, avviliti soprattutto per non saper che cosa dire ai cittadini sui quesiti e sulle richieste presentate».
«Tutto in sordina»
Ciò che più lascia «perplessi», conclude, è che «tutto questo è stato tenuto volutamente in sordina, nessuna menzione dell’accaduto, tutto avvolto nella più totale indifferenza e mancanza di trasparenza. Noi – Aguzzi Casagrande e Nervo – vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare tutti i dimissionari per l’impegno profuso e il lavoro svolto per la città».
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