SOMMA LOMBARDO – Appartengono a Davide Violin, ristoratore 62enne originario di Somma da tempo trasferitosi in Liguria, i vestiti ritrovati nel greto del rio di via Pecoraro ad Arenzano da un gruppo di cittadini volontari. Un paio di pantaloni con la cintura e una camicia, questi gli indumenti che un amico del 62enne, disperso dallo scorso 26 ottobre, ha individuato tra le rocce del corso d’acqua e tra gli arbusti. La conferma che gli indumenti appartenessero a Violin è arrivata dalla cognata dell’uomo convocata in caserma dai carabinieri e, dopo, dalla moglie.
Travolto dalla piena ad Arenzano
Del 62enne si sono perse le tracce in località Lissolo, da cui prende il nome il rio della zona, in via Pecorara, poco sopra Arenzano, esondato in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito la Liguria a fine ottobre. Il ristoratore sarebbe stato travolto dalla piena del fiume. A dare l’allarme agli uomini della Protezione Civile era stata la moglie dell’uomo, preoccupata dalle immagini ricevute dal marito, che poco prima le aveva inviato un video del rio in piena, e da quel telefono che poi suonava a vuoto. Violin avrebbe lasciato la casa di alcuni parenti per raggiungere il suo ristorante, il Tui Bistrot ad Arenzano, che gestisce da anni.
Ritrovata anche l’auto
Un paio di giorni dopo la scomparsa i soccorritori avevano trovato lauto del 62enne, trascinata a valle dall’acqua. Le ricerche si erano allargate anche al mare. Venendo poi sospese a circa una settimana dalla scomparsa dell’uomo.
