Pro Patria-Virtus Verona: 1-1. Pari nella nebbia, ricordando Cecotti

BOTTA E RISPOSTA FRA CONTINI E ALCIBIADE A CAVALLO DELL'INTERVALLO

BUSTO ARSIZIO – Nel 37esimo anniversario della tragica scomparsa di Cecotti, la Pro Patria onora con l’impegno la memoria di Andrea, ma non riesce ad andare oltre l’1-1 con la Virtus Verona dell’intramontabile Gigi Fresco, allenatore e patron degli scaligeri dal 1982.

In un pomeriggio nebbioso, davanti ad una tribuna con qualche gradito ritorno (da Francesca Salmerigo a Nicolò Ramella passando per Emanuele Reguzzoni e lo zio Giampa alias Giampaolo Calzi), i tigrotti di mister Beppe Le Noci – in panchina al posto dello squalificato Colombo – si fanno ingenuamente infilare sul finire di primo tempo da Contini (39′), ma in avvio di ripresa riescono subito a ristabilire il pareggio con la punizione vincente di Alcibiade (48′), bravo a riscattarsi dopo l’orrore in occasione del gol ospite.

Per i bustocchi – al nono pareggio in campionato su quindici gare – il gol resta sempre un problema e la classifica ne risente inevitabilmente, continuando a preoccupare, anche perché con una sola vittoria in casa non si fa certo molta strada.

Vedere per credere la prova di Toci: per generosità e lavoro sporco probabilmente il migliore in campo, ma ancora a secco di reti. E il peso, con la squadra che si prodiga (Somma, Piran, Bashi e Rovida hanno giocato tutte le partite, Coppa compresa) ma fatica terribilmente a segnare, inizia a fari sentire, anche nella testa. Specie in un gruppo giovane, sebbene i vari Bashi, Sassaro e Piran – anche stavolta fra i più positivi – giochino quasi da veterani.

Contini gela lo Speroni

Oltre ai lungo degenti Lombardoni, Travaglini, Lombardoni, Renault e agli infortunati Bongini, Vaglica e Citterio, mister Colombo deve rinunciare anche a Beretta. La Pro parte bene, ma al 10′ – sull’assist al bacio di Piran – Ferri fallisce da due passi il vantaggio, togliendo peraltro la palla dalla testa dell’accorrente Somma. I tigrotti fanno la partita, ma faticano a pungere, anche perchè la Virtus fa densità, limitandosi ad agire di rimessa: come al 39′, quando su un lancio apparentemente innocuo dalla difesa di capitan Daffara, Gianluca Contini si beve in velocità Alcibiade e firma in pallonetto l’immeritato 0-1.

Alcibiade, riscatto su punizione

Al rientro dagli spogliatoi, con la nebbia che aumenta di intensità, Raffaele Alcibiade si riscatta immediatamente, firmando al 48′ l’1-1 direttamente su punizione. Ristabilito l’equilibrio la Pro prova a vincerla, gettandosi in avanti, ma al 67′ – su cioccolatino di Pitou – Somma non trova la porta da buona posizione. I tigrotti pagano un po’ la stanchezza (i cambi non incidono), mentre i virtussini crescono facendosi vedere come non mai dalle parti di Rovida. Toci ci prova con la solita generosità, Calabrese si fa espellere all’83’ per somma di ammonizioni, Palazzi ci prova forte su punizione, Caia sfiora il sorpasso, Curatolo il palo, ma al 95′ è sempre 1-1.

Gemelli contro: derby in famiglia

Dino e Amer, fratelli contro. Allo “Speroni” si è vissuto un autentico derby in famiglia per i gemelli Mehic, rispettivamente centrocampisti di Virtus Verona e Pro Patria, finito in parità senza infamia ma senza lode. Una tradizione che, in casa biancoblù, sta diventando nelle ultime stagioni in particolare una singolare ricorrenza, visto i precedenti con i gemelli Renault (Cristophe e Guillame, addirittura compagni di squadra), i gemelli Moretti (l’ex biancoblù Andrea e Lorenzo) e i gemelli Pierozzi (Edoardo e l’ex tigrotto Niccolò, ora al Palermo). Andando a ritroso ricordiamo anche i gemelli Belluomini (il tigrotto Riccardo e Massimo di fronte da avversari in un Pro Patria-Novara 2-1 del 2004). E per restare in famiglia segnaliamo – grazie all’ausilio di bustocco.it – i fratelli (non gemelli) biancoblù Turconi (Antonio e Angelo) e Kregar (il “centravanti di ferro“Andrea e Rodolfo).

Le pagelle:

Rovida 6; Bashi 6, Alcibiade 6, Sassaro 6; Somma 6 (40’st Terrani sv), Mallamo 6 (21′ st Nicco 6), Ferri 6.5, Mehic 6 (21′st Curatolo sv), Piran 6.5; Toci 6, Pitou 6 (Palazzi 6). Allenatore: Le Noci 6.

Arbitri incidentati: cambio last minute

Un incidente stradale, fortunatamente senza conseguenze, ha impedito alla terna arbitrale (Castellano di Nichelino, Macripò di Siena e Cufari di Torino) di raggiungere per tempo lo stadio “Speroni”. La LegaPro ha pertanto provveduto ad una sostituzione last minute, chiamando dalla serie D l’arbitro Bertolussi di Nichelino, gli assistenti Livigni di Seregno e Daghetta di Lecco e il quarto uomo Aloise da Voghera).

Cecotti vive sempre con noi

Sono passati 37 anni da quel maledetto 14 novembre del 1987, quando Andrea – colpito da un malore durante la gara di campionato col Treviso – ci lasciò troppo presto, ad appena 25 anni. Da allora i tifosi biancoblù, a cominciare dallo speciale di bustocco.it, non lo hanno mai dimenticato (come non hanno mai dimenticato Nadia e Dasy); la Pro Patria idem. All’appello manca solo la Città di Busto Arsizio, nonostante le mille firme raccolte negli anni 2000 per l’intitolazione di una via o di un settore dello stadio. Nel neo Assessore allo Sport Folegani, presente allo stadio con il Sindaco Antonelli, riponiamo le speranze di invertire questo triste tristissimo primato.

Il tabellino

Pro Patria-Virtus Verona: 1-1 (0-1)

Marcatori: Contini (V) al 39’pt, Alcibiade (P) al 3’st

PRO PATRIA (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Alcibiade, Sassaro; Somma (41′st Terrani), Ferri, Mallamo (20′st Nicco), Piran; Mehic (20′st Curatolo), Pitou (36′st Palazzi); Toci. A disposizione: Pratelli, Gadda, Reggiori, Ferrario, Cavalli. Allenatore: Le Noci.

VIRTUS VERONA (3-4-2-1): Alfonso; Daffara, Toffanin, Calabrese; Amadio, Gatti, Mehic, Rigo (1’st Manfrin); Contini (13′st Rispoli), Zarpellon (40′ st Catena); Gomez (13′ st Caia). A disposizione: Ficeli, Fortin, Filippi, Ronco, Pagliuca, Cuel, Lerco. Allenatore: Luigi Fresco.

ARBITRO: Andrea Bertolussi della sezione di Nichelino, gli assistenti Livigni di Seregno e Daghetta di Lecco e il quarto uomo Aloise da Voghera

NOTE – Giornata fredda e nebbiosa. Campo in buone condizioni. Spettatori 700 ca. Espulso: 38′ st Calabrese (VVE). Ammoniti: Zarpellon (VVE), Calabrese (VVE), Palazzi (PPA). Calci d’angolo: 6-1 Recupero: 0’pt, 5’st

Next match: domenica a Sesto con Cusatis

Appuntamento con l’ex. Domenica 24 novembra, calcio d’inizio ore 15, la Pro Patria fa tappa al “Breda” di Sesto San Giovanni, ospite della neopromossa Alcione, guidata in panchina dall’indimenticato Giovanni Cusatis, l’attesissimo grande ex della sfida fra i tigrotti e gli orange milanesi. Per l’occasione Pro Patria Club e il Tigrotto organizzano un pullman al seguito dei tigrotti: per info e prenotazioni 338 9693160, 3664271576

Pro Patria Museum e sala ospitalità

In attesa che il Pro Patria Museum torni al proprio posto (l’Assessore Folegani ci ha assicurato di aver preso contatti per risolvere una questione tipicamente bustocca, ma intanto il tempo passa… ) e che venga ripristinata la sala ospitalità (dettagli che fanno la differenza…) l’associazione dà appuntamento a venerdì 22 novembre (ore 21) presso il Parco Comerio per la serata associativa, il lancio di un nuovo gadget e il quiz tutto biancoblù “Da zero a venti”.

Pro Patria Virtus Verona – MALPENSA 24
Visited 187 times, 1 visit(s) today