SOMMA LOMBARDO – Settimana scorsa Somma Lombardo si era svegliata blindata, il centro circondato da decine di carabinieri, l’elicottero dell’Arma che all’alba sorvolava l’abitato. Da subito era emerso che i militari della compagnia di Corsico stavano cercando qualcuno. Un giovane cittadino marocchino poi trovato e arrestato.
L’operazione Berbero
Di quell’operazione, ribattezzata Berbero, sono stati resi noti i dettagli. In quell’alba gelida i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di un giovane cittadino marocchino di 34 anni, noto alle forze di polizia e pusher di livello, ritenuto responsabile, insieme ad un complice suo connazionale già arrestato l’11 ottobre, di omissione di soccorso e porto abusivo di arma clandestina.
23enne in fin di vita
Il 34enne, che si nascondeva a Somma, è stato arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Milano su richiesta della procura Meneghina. Il provvedimento è arrivato in seguito di un incidente stradale occorso a Trezzano sul Naviglio nella notte del 13 settembre 2025 sulla SS494, dove gli indagati, transitando a forte velocità a bordo di una VW Touareg, sono andati ad impattare su una Peugeot 208 condotta da una ragazza italiana di 23 anni, che a seguito dell’incidente è stata trasportata in codice rosso in pericolo vita presso il PS dell’Ospedale San Carlo di Milano. Nella fuga i sue hanno abbandonato sul posto un fucile a canne mozze con matricola abrasa ed il relativo munizionamento.
Somma, retata all’alba dei carabinieri: caccia a un pregiudicato. Centro blindato
