Ora Aliprandini è il candidato di tutto il centrosinistra: «Innamorato di Somma»

Somma lombardo stefano Aliprandini

SOMMA LOMBARDO – Sabato scorso era semplicemente il candidato sindaco del Partito democratico. Ora Stefano Aliprandini, dopo aver superato lo scoglio delle Primarie, è il candidato sindaco di tutto il centrosinistra. Lo hanno presentato ufficialmente questa mattina, 17 gennaio, i referenti cittadini della coalizione che riunisce, attorno al suo partito, anche Sinistra per Somma, Somma civica e Somma Futura. 

Somma lombardo stefano AliprandiniRipartiamo da qui 

«Ripartiamo da questa coalizione che in 10 anni di buona amministrazione è stata capace di rinnovare Somma partendo dall’ascolto», ha detto il candidato. «Con nuovi spunti programmatici, pragmatici e innovativi, vogliamo che la nostra città continui a prendersi cura dei suoi cittadini».
Il sindaco uscente, Stefano Bellaria, giocherà ancora un ruolo da protagonista. «Le modalità dobbiamo ancora discuterle, ma è un patrimonio che non vogliamo disperdere», ha detto Aliprandini, negli ultimi dieci anni al suo fianco come vice. Guarda l’intervista con le anticipazioni del programma elettorale: 

Il sindaco giusto 

Proprio Bellaria lo ha definito «il sindaco giusto», una «persona appassionata che conosce la città, attento ai bisogni della comunità e che si prende a cuore i problemi delle persone». La parte successiva è apparsa una evidente stoccata a quello che potrebbe essere il suo sfidante, l’avvocato Piercesare Iametti. «Non è burocrate e non impara certo adesso ad amministrare un Comune. Non basta aver fatto per qualche mese il vicesindaco vent’anni fa per per capire come funziona la macchina pubblica con le sue complicazioni odierne». 

Lavoro di squadra 

Per la coalizione, si tratta della persona che dà le maggiori garanzie di tenere unita la squadra. Il segretario del Pd, Xhuljano Banaj, ha ricordato che «la sua candidatura nasce da un confronto serio e responsabile». «Ha passione ed è innamorato della sua città», ha aggiunto Edoardo Piantanida (Somma futura), mentre Claudio Brovelli (Sinistra per Somma) ha sottolineato che «il suo nome è stato scelto a Somma Lombardo e non dalle segreterie provinciali».
La coalizione, rispetto a 5 anni fa, ha perso l’ala moderata di “Somma al Centro”, mentre a differenza degli scenari nazionali non può contare su Azione, che al primo turno correrà in solitaria. Un doppio gap che non fa paura e che secondo Antonio Catalano (Somma Civica) si riuscirà a colmare «con la qualità del programma elettorale che presenteremo alla città e del gruppo. La differenza, ne siamo convinti, la fanno le persone». 

Elezioni a Somma, gli alleati a Fratelli d’Italia: «Vogliamo Iametti»

Somma lombardo stefano Aliprandini – MALPENSA24
Visited 789 times, 1 visit(s) today