SOMMA LOMBARDO – Il caso legato al numero dei presenti in consiglio comunale a Somma Lombardo – il 26 aprile – ha sollevato qualche dubbio. Sia in aula, a seduta inoltrata, quando il consigliere Angelo Ruggeri (Pd) ha fatto notare l’intoppo tecnico sull’immediata eseguibilità dei punti all’ordine del giorno. Sia fuori, quando Alberto Barcaro (Lega) ha preso posizione attraverso una nota dopo aver abbandonato la Sala del Camino. Anche in merito al regolamento sui collegamenti da remoto. Ora tocca alle forze di maggioranza intervenire, per difendere e fare chiarezza sui lavori svolti.
I consiglieri in aula
Partito Democratico, Somma al Centro, Somma Civica e Sinistra per Somma hanno diffuso una comunicazione che riprendono più episodi avvenuti all’ultimo consiglio comunale. A partire dal ringraziamento ai consiglieri presenti:
Con riferimento alla seduta del consiglio comunale di Somma Lombardo, tenutasi il 26.04.23, le forze di maggioranza ringraziano tutti i consiglieri che, con la loro presenza, hanno garantito il numero legale utile allo svolgimento dei lavori. In particolare, si vuole riconoscere ed apprezzare il senso di responsabilità dimostrato dai gruppi consiliari di opposizione (Scidurlo di FDI, Nervo di Somma Sì, Giusti e Aguzzi Casagrande della Lega Salvini). La presenza di questi consiglieri ha consentito insieme ai consiglieri di maggioranza lo svolgimento dei lavori, così come l’attuale maggioranza fece nel 2009, quando era all’opposizione, durante la stesura del PGT prima, e l’istituzione dell’ITS di Case Nuove poi.
Presenti, assenti, immediata eseguibilità
Poi un passaggio sul punto 8 e sui presenti – e gli assenti – al momento della votazione. La spiegazione della maggioranza:
Per quanto concerne il punto 8 dell’O.d.g. il Sindaco ha scelto di non partecipare ai lavori per il suo estremo senso di responsabilità, che non gli permetteva, anche se la legge lo consentiva, di partecipare ad una discussione e alla successiva votazione. La delibera prevedeva un debito fuori bilancio e il riconoscimento di una somma di denaro ad un cittadino di sua conoscenza. Teniamo a specificare che tale somma dovrà essere riconosciuta a causa di una gestione confusa del procedimento in capo alla regione. Si precisa inoltre che in caso di assenza momentanea del Sindaco, per il corretto svolgimento dei lavori, non è obbligatoria la presenza del Vicesindaco in quanto quest’ultimo, non essendo consigliere, anche se presente non può prendere parte alla votazione e di conseguenza al quorum del consiglio comunale
Quindi le precisazioni sulle modalità previste per l’immediata eseguibilità. Che, proprio al momento della discussione del punto 8 (a lavori in corso), ha causato un botta e risposta tra il presidente del consiglio comunale Gerardo Locurcio e il dem Ruggeri:
Per quanto riguarda il voto dell’immediata eseguibilità, come da regolamento, il Presidente del Consiglio Comunale è tenuto a chiederne comunque la votazione in tutte le delibere che lo prevedono, indipendentemente dal fatto che possa essere approvata o no. La mancanza di voto favorevole da parte dei consiglieri assegnati implica solamente un processo di entrata in vigore regolare e non accelerato.
Il collegamento da remoto
Fino alla questione collegamento in streaming. L’assessore Barbara Vanni (Bilancio) era presente da remoto e la reazione di Barcaro è stata immediata, insistendo sulla mancanza di un regolamento. Ora la posizione della maggioranza:
In merito alla presenza in collegamento dell’Assessore Vanni facciamo riferimento alla dichiarazione della Segretaria Comunale, dott.ssa Annachiara Affaitati: “è previsto dal regolamento di contabilità all’organo di revisione di intervenire da remoto, l’Assessore non è componente dell’organo consigliare, non incide nel quorum, l’Assessore è un organo che interviene per questioni di carattere tecnico e questa norma per i revisori abbiamo valutato che può essere applicata anche all’Assessore”
