SOMMA LOMBARDO – Più forte della pioggia: Somma Lombardo ha resistito al maltempo e non ha rinunciato alla Notte Bianca. Cittadini e visitatori hanno percorso le vie del centro per godersi musica, specialità gastronomiche e intrattenimento. Ma anche per scoprire da un punto di vista più umano i negozianti e le loro storie. Viaggiando di regione in regione, la città ha messo in mostra folklore e tradizioni del Bel Paese. E lo scorso 6 luglio, nel segno della serata a tema “L’Italia in una notte“, i quartieri si sono trasformati in un mix di sapori, suoni e colori. Per celebrare la multiculturalità che caratterizza Somma.
In viaggio alla scoperta dell’Italia
«Il tempo non ci è stato amico ma la Notte Bianca ha offerto ai cittadini una serata da vivere in città ed è stata vissuta e apprezzata», il commento dell‘assessore al Turismo e al Commercio, Francesco Calò. «È stata una scommessa e il frutto di impegno e sacrificio da parte di molti». E aggiunge: «Per questo motivo ha ancora più valore, perché testimonia come tutti – associazioni, commercianti, volontari e cittadini – tengono a vivere e valorizzare le proprie radici e la propria città». Quindi i ringraziamenti rivolti «a tutti i sommesi che non si sono fatti intimorire dal tempo», ma anche «ai commercianti che sono stati più forti del tempo, a La Somma Di Noi, ai volontari di Protezione civile, alla sezione locale dell’Associazione nazionale carabinieri, a Croce Rossa e a chiunque si sia messo in gioco per mantenere vivo un evento che ormai è una tradizione sommese». Sulla stessa linea è Elisabetta Cossia, presidente dell’associazione che riunisce i commercianti: «Ringrazio davvero tutti i commercianti per lo sforzo profuso nonostante il meteo». Un momento di festa e divertimento, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e appartenenza dei cittadini, oltre a valorizzare la ricchezza culturale della città.
Le Notti Bianche
Da anni la Notte Bianca è un appuntamento fisso a Somma. Ma solo negli ultimi due anni è diventato il punto di riferimento degli eventi estivi. Prima nel 2022, quando il ruggito degli anni Sessanta ha risvegliato la città dopo le restrizioni della pandemia. Lo ha fatto mordendo l’entusiasmo attraverso una serata nel segno del periodo più colorato della storia. Poi il bis, nel 2023, questa volta nel segno degli anni Ottanta. Il futurismo di un’epoca, attraverso i cinema cult e le iconiche musiche elettroniche che ancora oggi sono il simbolo di quel periodo. Ora si è cambiato registro, con un nuovo tema che ha portato a scoprire le bellezze di un intero Paese, in un viaggio tra i meandri dell’Italia.
Somma omaggia le regioni d’Italia con la Notte bianca. E Villa Dolci riapre una sera
