SOMMA LOMBARDO – Se prima si discuteva solo dei costi dello scuolabus per i bimbi delle Rodari che – a causa dei lavori in corso alle scuole di via Villoresi – sono stati trasferiti nei moduli allestiti nella frazione di Maddalena, ora il rischio è che salti proprio il servizio di trasporto. Il Comune di Somma Lombardo ha infatti inviato una lettera ai genitori per comunicare che «la gara d’appalto per l’affidamento del servizio non ha avuto riscontro da parte delle aziende del territorio». Notizia che riaccende i malumori su una questione che, fin dall’inizio, ha fatto discutere sia le famiglie dei bambini che politica sommese, in particolare da parte di Fratelli d’Italia.
A rischio il servizio
Con l’avvio dei lavori per demolire e ricostruire le Rodari, il Comune si è attivato per spostare i bimbi in altre strutture e permettere all’attività scolastica di proseguire. Tra queste, appunto, ci sono le Casolo Ginelli di Maddalena. Viste le circostanze, lo scuolabus si è rivelato un servizio fondamentale, che è stato già molto discusso a causa delle tariffe richieste. Ma ora il problema si allarga. Nella mail del Comune viene comunicato che «la gara d’appalto per l’affidamento del servizio non ha avuto riscontro da parte delle aziende del territorio». E quindi «l’ente ha contattato l’appaltatore uscente nel tentativo di garantire il servizio». Al momento «siamo in attesa di conferma circa Ia fattibilità del servizio per il centro cittadino (scuola media/Macchi) e del servizio per gli alunni della scuola Rodari/Ginelli e Rodari/Leonardo da Vinci». Precisando anche che «nel caso in cui riuscissimo ad avviare i servizi, gli stessi saranno attivi da lunedì 16 settembre».
FdI rincara la dose
Una comunicazione «inaccettabile» per Fratelli d’Italia anche in passato aveva alzato la voce sui costi dello scuolabus, chiedendo in più occasioni che il servizio fosse gratuito. Ora rincara la dose: il gruppo d’opposizione rappresentato in aula da Manuela Scidurlo torna a farsi sentire: «Brutta sorpresa per i genitori delle Rodari: due giorni dall’inizio della scuola hanno scoperto che non ci sarà il bus per gli alunni, così i genitori non potranno usufruirne». E aggiunge: «FdI è ancora convinta che i costi non possano gravare sulle famiglie. Ma che ora, addirittura, non venga offerto il servizio è inaccettabile». Di più: «La scelta di ricostruire le scuole è tutta politica. Scelta che, per ora, hanno pagato a caro prezzo – economico e in termini di disagi – solo le famiglie degli alunni». La richiesta è che «il sindaco e la giunta provvedano subito a ripristinare il trasporto». Oltre a «dare spiegazioni». Conclude: «Questa è l’ennesima dimostrazione di una politica poco lungimirante e di una mancata programmazione. L’amministrazione deve risponderne immediatamente».
Nuove Rodari, FdI Somma insiste: «Scuolabus e prescuola gratis per 3 anni»
