SOMMA LOMBARDO – «Proprio come quando era amministratore, Barcaro si dimostra poco lungimirante. E ora che è consigliere comunale da cinque anni, va a pungolare sui gossip». Così l’assessore Edoardo Piantanida Chiesa replica alle critiche di Alberto Barcaro, capogruppo in opposizione di Noi per Somma. L’ex leghista ha di recente sollevato il caso della sicurezza delle strade di Somma Lombardo («Ci sono situazioni pericolose», ha detto), facendo riferimento sulle condizioni dei ripristini delle strade, della segnaletica orizzontale e degli attraversamenti pedonali.
I lavori
Secondo Piantanida Chiesa, Barcaro «vede le cose solo a metà». Nel senso che «gli operatori hanno appena iniziato coi lavori, è normale che la situazione non sia ancora conclusa. E poi si sta parlando di due o tre vie, al massimo». Quindi, la spiegazione: «Il decreto scavi prevede che si faccia il ripristino e poi la segnaletica orizzontale che di competenza dell’azienda». Vuol dire, nello specifico, che «viene rifatta la segnaletica in base a quanta strada stata è riasfaltata». Ecco perché «ci siamo già concordati con varie ditte e completeremo noi il lavoro. Ma si sta parlando di due appalti differenti, quindi le aziende incaricate non riescono concordarsi». Da qui, la replica a Barcaro: «Sono dettagli minimi, non vedo la necessità di andare a insistere su una simile vicenda. Che è transitoria e sulla quale siamo già organizzati in collaborazione con la polizia locale, che ha in carico questo tipo di interventi». Gli uffici competenti «sono già informati ma Barcaro come al solito fa un post sui social soltanto per litigare».
I ripristini dopo la fibra
L’esponente della giunta Bellaria fa poi il punto sulla sistemazione delle strade dopo «i danni della fibra ottica», dice. Sono due gli operatori che hanno – e stanno – lavorando in città. Il primo «ha già effettuato i ripristini e ha proceduto a fare anche la segnaletica orizzontale». L’altro, invece, «dovrebbe cominciare dal 23 settembre». Tra le vie interessante vengono citate via per Coarezza, via Cistoforo Colombo e una parte di via Visconti, oltre a Maddalena. Conclude: »Il decreto scavi prevede, appunto, il ripristino, la segnaletica da concordare con la polizia locale e poi i ripristini completi». Operazioni che «non possono essere fatte allo momento perché, come detto, sono due ditte diverse assegnate con gara».
Strade pericolose, Barcaro: «Somma Lombardo città arlecchino»
