Sostegno ai cassintegrati legnanesi dal fondo nato per contrastare la povertà

povertà

LEGNANO – Ha preso il via ieri, martedì 12 gennaio, la prima azione concreta del “Fondo povertà” promosso dalla Fondazione Ticino Olona: supportare i cassintegrati di Legnano. Il fondo, che ha visto la luce appena un mese fa, ha quasi raddoppiato il budget a disposizione per contrastare l’aggravio della povertà nell’Alto Milanese. «Entro la fine del mese – preannuncia il presidente della Fondazione, Salvatore Forte – il comitato di gestione del fondo dovrebbe riuscire ad attivare anche alcuni progetti legati alle quattro aree territoriali in cui, da sempre, suddividiamo il territorio di competenza della Fondazione: progetti che hanno un obiettivo a medio termine, visto che altre importanti realtà si occupano, con competenza e abnegazione, dei disagi immediati. Ringrazio di cuore sia i partner della misura, nelle persone dell’avvocato Alberto Fedeli e di suor Maria Teresa Intranuovo, sia tutti i componenti del comitato di gestione che, pur impegnati nella decisione sui progetti, daranno una mano anche alla diffusione di questa iniziativa».

Dotazione quasi raddoppiata in un mese

Nato con una dotazione iniziale di 100.000 euro, il fondo si è presto arricchito con la donazione dal Comune di Legnano di 42.319,77 euro e con la decisione della Fondazione di assegnare subito ad esso la cifra prevista di 25.000 euro. Nel frattempo, anche se la campagna di raccolta non è ancora entrata nel vivo, sono arrivate le prime donazioni di privati cittadini. Con la messa on line dell’avviso pubblico e del modello di domanda sul sito della fondazione, è partita la misura di anticipazione sociale a sostegno dei lavoratori legnanesi destinatari dei trattamenti di integrazione salariale o di altra forma di sostegno pubblico. La misura voluta dal Comune di Legnano sarà curata dalla Fondazione Comunitaria del Ticino Olona onlus in partnership con l’associazione di solidarietà famigliare sanvittorese Una casa per Pollicino onlus e la Caritas del Decanato di Legnano.

Requisiti e condizioni per il contributo

Potranno accedere al beneficio coloro che posseggono i seguenti requisiti: essere residenti a Legnano; trovarsi, a seguito dello stato di emergenza sanitaria Covid-19, in attesa dell’indennità di cassa integrazione salariale o di altra forma di sostegno pubblico; non possedere depositi bancari o postali, azioni, titoli di stato, obbligazioni di entità superiore a 2.000 euro per ciascun componente del nucleo famigliare. La domanda deve essere presentata entro il 5 febbraio, compilando il modulo e consegnandolo secondo le modalità indicate nell’avviso. Il modulo può anche essere richiesto telefonando allo 0331 442461 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 14.00, per concordare il suo invio via e-mail o per fissare un appuntamento per il suo ritiro. Il contributo non potrà essere superiore a 2.000 euro, come stabilito dalla deliberazione della Giunta comunale, e dovrà essere finalizzato a far fronte alle necessità del nucleo famigliare del richiedente nel periodo che intercorre tra la richiesta e la ricezione dell’indennità di integrazione salariale o di altra forma di sostegno pubblico. L’anticipazione sociale potrà essere concessa una sola volta. Di norma è previsto l’impegno alla restituzione a seguito della ricezione dell’indennità di integrazione salariale/sostegno pubblico e superata la situazione di necessità; impegno che potrà avvenire anche in forma rateizzata, previa valutazione delle condizioni economiche dell’interessato. La proposta di erogazione, con il progetto individualizzato, sarà approvata dalla Fondazione Ticino Olona applicando i seguenti criteri di priorità stabiliti dalla Giunta comunale: nuclei familiari monoreddito, presenza di persone con disabilità, presenza di minori.

Emergenza, attivato Fondo Povertà per il sostegno alla comunità del Ticino Olona

legnano povertà cassintegrati aiuti – MALPENSA24