MILANO – E’ stato aperto un fascicolo in Procura a Milano, per la scritta “Spara a Giorgia”, diretta al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, realizzata da ignoti sulla vetrata di una banca in piazzale Lagosta, durante la manifestazione pro Palestina del 12 aprile scorso. L’ipotesi di reato è per “violenza o minaccia ad un Corpo politico“.
Le indagini della Digos
La manifestazione del 12 aprile scorso, piuttosto sentita e molto agitata, ha portato già all’iscrizione nel registro degli indagati di sei persone, tutti giovani antagonisti, denunciati a vario titolo per possesso di arma bianca, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e imbrattamento. Come spesso accade durante queste manifestazioni, non sono mancati affatto lanci di sassi contro auto, vetrine di negozi, e ovviamente contro la Polizia.
Tra le decine di filmati di telecamere di videosorveglianza, i poliziotti cercheranno ora i responsabili della minaccia scritta contro Meloni sulla vetrina dell’istituto di Credito. Per il reato ipotizzato, la pena in caso di condanna arriva fino a 7 anni di reclusione.
