Spurghi per 2500 tombini a Gallarate, le scuse dell’assessore per i disagi

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GALLARATE – Sono in tutto 2.500 le caditoie e le bocche di lupo che a Gallarate, in base alla convenzione con AemmmeLineaAmbiente, devono essere ripulite ogni anno in modo da arrivare nell’arco di cinque esercizi a coprire tutti i ricettori comunali di acque meteoriche.  L’intervento in corso in questi giorni in città viene concentrato nelle zone più problematiche e oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini. Dopo gli spurghi di luglio nel centro storico, gli addetti sono ora al lavoro nei rioni, sotto la supervisione del settore opere pubbliche del Comune.

Disagi inevitabili

L’assessore all’Ambiente, Sandro Rech, si scusa a nome dell’amministrazione comunale per i disagi creati alla cittadinanza. «Gli interventi», spiega, «vengono programmati per creare il minore disturbo possibile al traffico veicolare, ma questo comporta che sin dalle primissime ore del mattino l’autospurgo entri in funzione con il suo caratteristico rumore di pompa idrovora». L’esponente della giunta Cassani ne approfitta per lanciare un appello ai gallaratesi: «Questo è il momento per segnare agli uffici comunali altre eventuali situazioni critiche, perciò contattateci in caso di necessità in modo da poterci consentire di intervenire tempestivamente».

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