Sumirago, il sindaco: «Questo non è il Bronx, basta allarmismi sulla sicurezza»

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SUMIRAGO – «Qualcuno sta cavalcando un’onda: lo invito a scendere dal surf, perché sta creando una situazione lontana dalla realtà». Così si è espressa ieri, lunedì 22 aprile, il sindaco Yvonne Beccegato, nel consiglio comunale sulla sicurezza che ha visto, di sette punti all’ordine del giorno, cinque presentati al gruppo Meloni – Noi per Sumirago guidato da Stefano Romano: tre interrogazioni – su videosorveglianza, controllo del vicinato e polizia locale – e due mozioni, sull’istituzione di una commissione comunale temporanea per la sicurezza urbana e incontri pubblici per il contrasto alle truffe. In apertura il primo cittadino ha raccomandato cautela nel comunicare sui social, di «rivolgersi al 112 invece di creare allarmismo, segnalare alle forze dell’ordine i movimenti sospetti – si chiama senso civico – e, per chi non è tranquillo, c’è il controllo di vicinato. Sarò ridondante nel sottolineare questi concetti».

Telecamere messe da parte per basso tasso di criminalità

È stato Fortunato Denti, assessore al Patrimonio, a rispondere sullo stato del sistema di videosorveglianza illustrando il progetto in corso, avviato nel 2023 per posizionare in vari punti delle frazioni (via Carducci, via Locarno, piazza Oldani, via Kennedy, via San Vincenzo, via Primo Maggio) telecamere con Ocr che trasmettano in tempo reale alle forze dell’ordine ciò che succede nelle strade e possano leggere le targhe: l’analisi dei risultati ottenuti consentirà la sua realizzazione nel 2025. «Sui campanili verranno montati dei centri stella collegati alla centrale operativa in via San Lorenzo, senza dimenticare che ci siamo forniti di fototrappole, acquistate con le entrate del 2023. L’anno scorso avevamo già informato la prefettura della nostra iniziativa ma, pur essendo stata apprezzata, era stata messa da parte a causa del basso tasso di criminalità a Sumirago».

«La situazione non è grave come si vuole far credere»

«Non parlerei di allarmismo, ma di grido di allarme», ha dichiarato Romano. «In questi giorni sono avvenuti fatti preoccupanti ma non ho visto reazioni. Furti, tentativi di furti, aggressioni e truffe, più del solito. E non confonderei la sicurezza reale, i dati elaborati dalla prefettura in base a chi denuncia, e quindi attendibili fino a un certo punto, con quella percepita dai cittadini. Cosa ne pensano del fatto che la polizia locale abbia due agenti e un comandante? C’è un passo in avanti ma le telecamere sono spente, ci aspettavamo un impegno più incisivo dalla maggioranza». Alla replica di Denti, che ha confermato l’impegno dell’amministrazione anche nel caso il nuovo bando in cofinanziamento andasse male, è seguito l’intervento di Beccegato: «Questi episodi ci sono stati e ci saranno, purtroppo. Ma da qui, a dire che non è stato fatto nulla, ce ne vuole. Ogni giorno mi arrivano mail dai cittadini, ma mai sulla sicurezza. E chi se se occupa per professione mi ha garantito che la situazione non è grave come si vuole far credere».

Il controllo di vicinato cinque anni dopo

«Quanto al controllo di vicinato, che ha Daniele Zorzo come coordinatore – ha reso noto Beccegato – è attivo dal 2019 nelle vie Monte Rosa, Mirabello, Arno e Della Valle, con l’estensione a breve a via Piave». Alle obiezioni di Romano che all’epoca non venne adottato all’unanimità e che poi in cinque anni non si è fatto nulla, si è opposta Silvana Giamberini, capogruppo di Viviamo Sumirago: «Era stato già richiesto alla lista “Marilena Cunati Sindaco” nel 2017: non fu una conquista della Lega, ma dei cittadini che lo desideravano. Parole come queste fanno male alle novanta persone che utilizzano parte della loro giornata per far sentire sicuri e protetti gli altri». Il coordinamento vede un grande impegno silenzioso a fronte di Romano, che «vuole ergersi a paladino della sicurezza: spero sia il modus operandi solo suo, e non di tutti i Fratelli d’Italia. Onore e merito a Beccegato, che all’epoca andò contro parte della maggioranza, sebbene non si sia mai interessata a un allargamento del sistema né l’abbia inserito nel suo programma elettorale».

Ladri e truffatori: casi sotto la media

«L’amministrazione – ha aggiornato Denti – ha provveduto all’assunzione di un agente di polizia locale nel 2023 e stiamo collaborando con il comando di Gallarate per avere anche un ufficiale, per ora avranno sede a Villa Molino». Come ha osservato il sindaco, il criterio di riferimento sarebbe di un vigile ogni mille abitanti ma «al momento, a livello nazionale, tutti i Comuni sono messi come noi».
Risposta negativa per l’istituzione di una commissione comunale temporanea alla sicurezza: «Non ce n’è motivo, è un compito che spetta già a prefetti, sindaci questori, forze di polizia e polizie locali. E non siamo preda di un’orda di ladri e truffatori: i casi segnalati sono sotto la media. Invito a segnalare sempre, così forse ci assegnerebbero i finanziamenti per la videosorveglianza». Riguardo agli incontri pubblici sulla truffe, «già in passato abbiamo proposto eventi di questo tipo. Siamo al lavoro per organizzarne altri in collaborazione con il comando dei carabinieri di Mornago: stiamo cercando di capire quali possano essere i momenti migliori, per i tempi e le modalità adatti alle esigenze dei relatori e anche per gli spettatori stessi, alla luce del basso numero di partecipanti delle ultime occasioni».

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