SUMIRAGO – Prima «un bavaglio per le opposizioni», e «ora il tentativo poco accorto a opera di ignoti di strappare le nostre locandine». Parla di «personaggi sinistri che agiscono nell’ombra» il comunicato diffuso oggi, giovedì 16 aprile, dal gruppo Meloni – Noi per Sumirago, guidato da Stefano Romano, in merito ai manifesti che mostravano le foto di caditoie otturate, segnali stradali danneggiati ed erba non tagliata.
Le foto “scomode”
«È un grave atto di inciviltà che interessa tutti. È la mancanza di rispetto per la libera espressione di ogni singolo cittadino», riporta la nota. «I manifesti affissi dal gruppo Meloni – Noi per Sumirago erano un atto di denuncia contro la prevaricazione del sindaco che in modo del tutto arbitrario e senza informare i consiglieri Stefano Romano e Pasquale D’Alessio, aveva rimosso le foto “scomode” dagli articoli dei due gruppi consiliari dal “Villa Molino”». Ogni anno a tutti i gruppi è richiesto di fornire un articolo corredato da foto da pubblicare sul “Villa Molino”, il giornalino comunale: «Peccato che le foto fornite dai due gruppi di opposizione, che denunciano lo stato di abbandono del Comune di Sumirago, siano state rimosse su indicazione della sindaco».
Pubblicazione integrale per ogni testo
Si tratta di temi a cui nei mesi prima era già stato dato risalto, anche per l’aspetto visivo, sulla stampa online, e riguardo al quale, come aveva risposto Beccegato nel primo consiglio comunale del 2026, all’interno del numero annuale di “Villa Molino” il diritto all’informazione era stato garantito dando priorità assoluta alla pubblicazione integrale di ogni testo sottoposto. La decisione era stata di sacrificare, per dare voce con equità a tutti i gruppi politici, non solo le immagini ma anche lo spazio riservato a enti e associazioni: «Ogni problema nel Comune è stato descritto – così Beccegato – non c’è stata arroganza ma il mio ruolo di direttore responsabile mi porta a compiere delle scelte».
I precedenti
«Ci risiamo! Siamo consci che i nostri atti di denuncia siano oggetto di attenzione da parte di personaggi sinistri che agiscono nell’ombra», continua il comunicato di Meloni – Noi per Sumirago, già in passato bersaglio, tra i diversi gruppi politici del Comune, di atti di vandalismo riguardo ai manifesti.
Una recrudescenza dovuta magari all’avvicinarsi della campagna elettorale del prossimo anno, per cui si iniziano a mobilitare le forze e si infervorano gli animi? La risposta arriverà forse dalle telecamere: «Stiamo valutando di presentare un esposto alla polizia locale di Sumirago affinché, attraverso l’uso delle immagini della videosorveglianza di piazza Oldani, si possa procedere all’identificazione di questi individui che si dilettano nel danneggiare i nostri manifesti. Come gruppi in opposizione, Meloni – Noi per Sumirago e Gruppo Misto, continueremo il nostro lavoro spinti dai tanti cittadini che ci riconoscono il merito dell’attenzione posta verso il nostro territorio e la nostra comunità e ringraziano per l’impegno quotidiano messo in questi quattro anni di attività politico-amministrativa su Sumirago».
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