Alla vigilia dell’ultima tappa della Corsa dei Due Mari che oggi porterà il gruppo da Civitanova Marche a San Benedetto del Tronto, Del Toro guida la graduatoria a tempo con 42″ di vantaggio su Pellizzari e 43″ nei confronti di Jorgenson.
LA TAPPA – La bagarre è esplosa subito dopo il via con i tentativi di allungo di Van Aert e Van der Poel. Dopo soli 10 chilometri di gara il gruppo era spezzato in due tronconi ed allora, con un nuovo allungo Van der Poel si è portato al comando con Bettiol.
Recuperata la coppia di attaccanti il gruppo ha pedalato compatto fino a quando, al quarantesimo chilometro di gara, si sono avvantaggiati sette uomini Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM Team), Vincenzo Albanese (EF Education – EasyPost), Clément Braz Afonso (Groupama – FDJ United), Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Timo Kielich (Team Visma | Lease a Bike) e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team).
Il divario tra questi fuggitivi e il gruppo è cresciuto rapidamente: al Traguardo Volante di Sarnano Clément Braz Afonso (Groupama – FDJ United) ha anticipato Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) e Vincenzo Albanese (EF Education – EasyPost) mentre alla conclusione della lunga salita di Sassotetto Timo Kielich (Team Visma | Lease a Bike) è scollinato al GPM davanti a Filippo Ganna (INEOS Grenadiers) e Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). Il gruppo è giunto in cima con un ritardo di 4’08”.
Gli attaccanti, pedalando di comune accordo, sono giunti all’ingresso del circuito con 3’00” di vantaggio sul gruppo condotto da un attivissimo Alaphilippe.
A sessanta chilometri dal traguardo dal gruppo di fuggitivi hanno allungato Gregor Mühlberger (Decathlon CMA CGM Team) e Clément Braz Afonso (Groupama – FDJ United) sul loro allungo sono rimasti ad inseguire Filippo Ganna (INEOS Grenadiers), Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Timo Kielich (Team Visma | Lease a Bike), Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) mentre Albanese è stato raggiunto dal gruppo. Negli stessi istanti, dal plotone è partito in contropiede Richard Carapaz.
Dopo un lungo inseguimento messo in atto dalla UAE Team Emirates, a 36 chilometri dal traguardo sono stati raggiunti Ganna, Carapaz, Kielich, Calzoni e Silva mentre i coraggiosi battistrada hanno resistito ancora a lungo alla caccia del plotone condotto ora dalla formazione emiratina, ora dai giallo della della Visma Lease a Bike con i generosissimi Rex e Van Aert.
Al cartello dei – 7 chilometri al traguardo l’azione di Mühlberger e Braz Afonso è definitivamente tramontata lasciando spazio alla battaglia finale tra i big. Ci ha provato Ben Healy (EF Education – EasyPost) a cui si è poi accodato Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe): un attimo per riprendere fiato e l’enfant du pays ha provato ad allungare nuovamente. La reazione di Del Toro non si è fatta attendere, il messicano – evidentemente più brillante di tutti – è andato a prendersi la venticinquesima vittoria della sua giovane carriera ipotecando così il successo nella sessantunesima edizione della Tirreno – Adriatico.
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
