Tour de France, finalmente un italiano dopo sei anni: è Jonathan Milan

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Jonathan Milan: le ali del gabbiano del vincitore di tappa

Dal Vincenzo Nibali della penultima tappa del 2019 al Jonathan Milan dell’ottava tappa del 2025: spezzato il digiuno dell’Italia al Tour de France dopo quasi sei anni! Sotto gli occhi del Ministro dell’Interno francese Bruno Retailleau, il gigante friulano della Lidl Trek vince la Saint Méen le Grand – Laval da 171,4 chilometri con una poderosa volata in leggera salita su Boulevard Pierre Elain: batte Wout Van Aert (Visma Lease a Bike) e si riprende la maglia verde. Completa il podio Kaden Groves (Alpecin Deceuninck) davanti a Pascal Ackermann (Israel Premier Tech) Arnaud De Lie (Lotto) Tobias Lund Andresen (Picnic PostNL) Bryan Coquard (Cofidis) Alberto Dainese (Tudor) Vincenzo Albanese (Education First) e a chiudere la top-10 è Stian Fredheim per una sempre sorprendente Uno X.

CRONACA

Dopo le esplosività della settimana e in apertura di un weekend dedicato ai velocisti, tra caldo e vento contrario il gruppo si concede un giorno per rifiatare. Particolarmente preziosa, tra l’altro, per quei corridori particolarmente danneggiati dalla caduta nel finale di ieri che hanno comunque deciso di stringere i denti e proseguire: Santiago Buitrago, capitano della Bahrain Victorious contuso sul fianco destro, e Joao Almeida, che con una costola incrinata resta a lungo vicino a capitan Pogacar più per ricevere supporto da lui che per fornirglielo. Non è partito stamattina invece Eddie Dunbar: troppo forte il dolore al polso sinistro per l’irlandese della Jayco AlUla.

Per una buona metà gara lo spettacolo è offerto soprattutto dal pubblico fin nel più piccolo centro abitato: già dalla partenza, nella città natale di Louison Bobet, passando pure per Ballots, il paese di Jacky Durand. A Vitré, Milan “scalda i motori” continuando il suo percorso netto negli sprint intermedi davanti a quel Merlier che l’ha sconfitto all’arrivo di Dunkerque nella terza frazione. Poco dopo, al km 91, la Total Energies decide di ritagliarsi la sua fetta di visibilità mandando all’improvviso in fuga due uomini: il vandeano doc Mathieu Burgaudeau e Matteo Vercher, già visto in avanscoperta (e per terra sul pavè per colpa di uno scivolone di Benjamin Thomas) nella giornata inaugurale.

L’iniziativa dei due compagni avventurieri, controllata a vista dal treno dell’Intermarché Wanty e da un Quinn Simmons a stelle e strisce per la Lidl Trek, dura un settantina di chilometri: a Vercher e Burgaudeau va ex aequo il premio della combattività, è la quarta volta nella storia del Tour che ciò accade. Ricompattato il gruppone nei 10 km finali sale la tensione, a maggior ragione con le gambe tenute fresche, e fioccano sia cadute che problemi meccanici: cascano Jonas Rutsch (al servizio di Girmay) e Krists Neilands (Israel Premier Tech) mentre due sprinter come Paul Penhoet (Groupama FDJ) e Tim Merlier (Soudal Quick-Step) devono cambiare bici e spendere parecchio per rientrare in tempo. Non riusciranno a essere della partita, così come non ce la fa Jordi Meeus, ancora sofferente dalla caduta della terza tappa a Dunkerque: la Red Bull va per Danny Van Poppel, che rimarrà fuori per un soffio dai primi dieci…

Passato il ponte sul fiume Mayenne, ecco i 1700 metri conclusivi intorno al 3%: fanno capolino le formazioni interessate al risultato, tranne paradossalmente l’Intermarché di Biniam Girmay che di fatto non disputa lo sprint. A prendere in testa l’ultima curva è la Groupama FDJ con Cyril Barthe, ma a rompere gli indugi è Mathieu Van der Poel che risale all’improvviso da sinistra per portar su Groves. A quel punto Jonathan Milan, rimasto senza compagni ma con a disposizione tutta la propria potenza e prontezza, azzanna la ruota dell’australiano e ai -150 metri spalanca le ali del gabbiano. Solo Wout Van Aert riesce a stargli dietro.

Dietro, appunto. È un’italianissima gioia quella che saluta nel miglior dei modi il nord della Francia. Domani si scenderà verso il centro lungo la valle della Loira.

ORDINE D’ARRIVO

1 Milan Jonathan Lidl-Trek 03:50:26

2 van Aert Wout Team Visma | Lease a Bike + 00

3 Groves Kaden Alpecin-Deceuninck + 00

4 Ackermann Pascal Israel-Premier Tech + 00

5 De Lie Arnaud Lotto + 00

6 Lund Andresen Tobias Team Picnic PostNL + 00

7 Coquard Bryan Cofidis + 00

8 Dainese Alberto Tudor Pro Cycling Team + 00

9 Albanese Vincenzo EF Education-EasyPost + 00

10 Fredheim Stian Uno-X Mobility + 00

 

CLASSIFICA GENERALE

1 Pogacar Tadej UAE Team Emirates-XRG 29:48:30

2 Evenepoel Remco Soudal Quick-Step + 54

3 Vauquelin Kévin ARKEA-B&B HOTELS + 01:11

4 Vingegaard Jonas Team Visma | Lease a Bike + 01:17

5 van der Poel Mathieu Alpecin-Deceuninck + 01:29

6 Jorgenson Matteo Team Visma | Lease a Bike + 01:34

7 Onley Oscar Team Picnic PostNL + 02:49

8 Lipowitz Florian Red Bull-BORA-hansgrohe + 03:02

9 Roglic Primoz Red Bull-BORA-hansgrohe + 03:06

10 Skjelmose Mattias Lidl-Trek + 03:43

Articolo a cura di Tuttobiciweb.it

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