Mauro Schmid vince a Belfort la 13a tappa del Tour ma a fare festa è anche Tom Pidcock che balza dall’11a alla 3a posizione nella generale. Per lo svizzero è il 14° successo in carriera, il 5° stagionale (su otto totali della Jayco Alula), la seconda in un grande giro dopo quella al Giro 2021. Al termine dell’ennesima tappa volta a 50 orari, con una salita di 9 chilometri lungo il percorso (il Ballon d’Alsace), lo svizzero ha avuto la meglio nel testa a testa finale su Harold Tejada.
Il gruppo va in fuga
Tappa da fuga doveva essere e tappa da fuga è stata. In avanscoperta ci va quasi metà gruppo: 57 corridori. La maglia gialla, che chissà se ha annusato il malcontento che c’è in gruppo per la sua straordinaria fame di successi, lascia fare, così il divario tra i due gruppi si amplifica a oltre 8 minuti prima di imboccare il Ballon d’Alsace, punto chiave della frazione odierna.
Tra i fuggitivi è bravissimo a infilarsi Tom Pidcock, partito in 10a posizione a 11’49”. Sono invece la Lidl-Trek, con Ayuso in 4a e Skjielmose in 8a posizione, e la Red Bull di Evenepoel (3°) e Lipowitz (6°) a dormire mentre la fuga prende il largo. Una tattica inspiegabile la loro, perché se è vero che Pidcock non può impensierire Pogacar per la vittoria finale a loro, invece, per una posizione sul podio può dare noia, eccome. Ed è grazie solo al forcing finale che i big di classifica salvano in qualche modo la giornata chiudendo a 7’32”.

La classifica
Ora la generale vede Pogacar in maglia gialla sempre con 3’36” su Vingegaard e 4’06” su Evenepoel. Pidcock sale in 4a a 4’15”, Ayuso scivola in 5a a 4’22”, Seixas in 6a a 4’35” e Lipowitz in 7a a 4’44”.
La tappa di domani
Sabato 18 la Boucle prosegue con una durissima tappa di montagna. Da Mulhouse a Le Markstein Fellering: 155 km e 3.800 metri di dislivello. Si scala prima il Gran Ballon (21,6 km al 4,7%, gpm 1a cat.) quindi si passa per la prima volta sulla linea d’arrivo. Quindi il Col du Page (),8 km al 4,7%, 2a cat.), di nuovo il Ballon d’Alsace affrontato oggi (8,9 km al 6,9%, 1a cat.). L’ultima ascesa sarà lungo una ciclabile, il Col du Haag: 11,2 km al7,3%, 1a cat. con scollamento a poco meno di 6 km – in falsopiano – dal traguardo.
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