“Tra Sacro e Sacro Monte” chiude con Il Piccolo Principe di Alessandro Preziosi

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Alessandro Preziosi

VARESEMaria Chiara Arrighini riporta Testori in santuario, mentre Alessandro Preziosi, da sold out, condurrà gli spettatori nel mondo di Saint-Exupéry: gran finale per Tra Sacro e Sacro Monte. Per l’ultima settimana del festival Interrogatorio a Maria, Il Piccolo Principe, la lettera dei liceali varesini e l’ultimo spettacolo de La caduta dei Cementi.

Interrogatorio a Maria

La settimana conclusiva della sedicesima edizione si apre con Maria Chiara Arrighini, che martedì 22 luglio alle 21 porterà “Interrogatorio a Maria” di Giovanni Testori nel Santuario del Sacro Monte. In una serata evento, accolta tra le sacre mura di Santa Maria del Monte, risuoneranno le brucianti domande rivolte dal grande autore lombardo alla Madonna. Teatro sacro e di parola con al centro Maria, Vergine e Madre di Dio, Immacolata e Assunta in cielo, Madre Universale, simbolo di accettazione e sacrificio. Testori ha pubblicato questo testo nel 1979 dipingendo una Madonna che si fa corpo, convocata da un coro di voci insistenti che la vogliono interrogare, bramosi di ricevere delle risposte che permettano loro di comprendere e di accettare la loro stessa esistenza. Un corpo solo esposto nella sua fragilità si prende carico di questa discussione, spinto dal desiderio di autodeterminarsi con la parola testoriana che si fa “carne, spine e croce” attraverso il ricordo di una madre. Per la serata sarà attivo il servizio navetta con una sola corsa all’andata alle 20.30 e una al ritorno alle 22.30.

Preziosi sold out

Giovedì 24 luglio alle 21 lo spettacolo sarà alla XIV Cappella con Alessandro Preziosi. Il celebre attore, per la prima volta in cima alla Via Sacra di Varese, sarà protagonista de “Il Piccolo Principe: la Speranza e il Viaggio”. È già tutto esaurito il recital, poetico ed evocativo, nel quale l’attore darà voce alla figura eterna e fragile, in un percorso che attraversa la speranza come luce interiore e il viaggio come ricerca di senso. L’adattamento di Tommaso Mattei restituisce la forza lirica e filosofica del testo di Saint-Exupéry, con un linguaggio essenziale e vibrante, accompagnato dalle sonorità intime e sospese della chitarra di Daniele Bonaviri, rendendola attuale e necessaria. Attraverso una recitazione incisiva e la potenza evocativa della musica, lo spettacolo attraversa i temi del viaggio, dell’infanzia, dell’amicizia e della perdita, restituendo al pubblico il cuore della narrazione: la possibilità di vedere con il cuore anche quando tutto sembra perduto. Il viaggio del piccolo principe tra pianeti e personaggi diventa metafora della crescita, della perdita e della scoperta dell’altro, fino alla conquista di una speranza nuova, che nasce dall’invisibile e dall’infanzia del cuore. Un recital che parla al presente con la forza di una fiaba vera, capace di illuminare, commuovere e far riflettere. Un racconto intimo e universale che parla a tutte le età, capace di illuminare il buio del nostro presente con una voce che, ancora oggi, sa sussurrare: “L’essenziale è invisibile agli occhi.” Le navette del giovedì saranno tre per andata e ritorno: qui le informazioni.

Chiudono i giovani

A chiudere il sedicesimo anno di festival saranno i giovanissimi con gli spettacoli itineranti realizzati in coproduzione tra associazione Tra Sacro e Sacromonte e Karakorum Teatro. Sabato 26 luglio alle 17 “Ti ho scritto una lettera” questa volta parte dal quartiere varesino di Avigno con un viaggio unico nel cuore della città, raccontato e rivisitato dagli occhi di giovani studenti di due licei varesini: classico e artistico. La performance in cuffia guiderà gli spettatori attraverso parchi, piazze e angoli nascosti, luoghi che hanno segnato le tappe fondamentali della crescita umana, dall’infanzia all’adolescenza. Un percorso lento e coinvolgente, che invita a riscoprire la città con calma, tra domande, desideri e sogni di chi la vive ogni giorno. Un’esperienza che può essere anche un messaggio d’amore, un invito a rallentare e ascoltare il battito pulsante della città. Domenica 27 luglio alle 18.30 toccherà a “La Caduta dei Cementi”. La performance immersiva è audioguidata attraverso le parole di Giovanni Testori alla scoperta dei luoghi del Sacro Monte.

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