VERBANIA – A poco meno di tre anni (era il 23 maggio 2021) della strage della funivia del Mottarone, che uccise 14 persone, l’impianto è stato dissequestrato. La richiesta di dissequestro era stata avanzata dall’avvocato Riccardo Tacca, legale che rappresenta il Comune di Stresa, nel corso dell’udienza preliminare dello scorso 23 aprile.
Progetto da 15 milioni
Ora si potrà procedere con il progetto predisposto da Monterosa2000, la società pubblica della Regione Piemonte che gestisce gli impianti di risalita del Monte Rosa: un piano del valore di 15 milioni di euro (10 finanziati dal Governo e 5 della Regione) per effettuare il ripristino della funzionalità dei due tratti esistenti, da Stresa alla stazione intermedia di Alpino e da Alpino in cima al Mottarone a quota 1491 metri. Secondo le previsioni la riapertura avverrà per l’estate del 2025.
