TRAVEDONA MONATE – Più agitata delle acque del lago che sfiorano le sponde del paese. E a smuovere la tranquilla località lacuale è la politica. Le amministrative si avvicinano e le forze in campo si stuzzicano.
Il sasso nello stagno
A tirare il sasso nello stagno è stato il segretario provinciale della Lega Andrea Cassani: «L’unico voto pensato – dixit – è quello per Fabio Pecoroni, candidato sostenuto da tutta la coalizione di centrodestra».
Parole che hanno suscitato la reazione dei competitor in campo. Prima Fiombo e ora la candidata sindaco Teresa Crociati: «Io dico invece che l’unico voto sensato è quello per Sguardo al Futuro, una coalizione civica, senza bandiere di partito e che mette al centro e davanti a tutto l’interesse delle nostra comunità».
Crociati mette le cose in chiaro: «L’8 e il 9 giugno si va al voto e i cittadini potranno davvero scegliere il futuro del nostro paese. E aggiungo, che questa volta non hanno possibilità di errore. Chi vuole un sindaco, una giunta e una maggioranza civica, senza bandiere di partito, senza pregiudizi e con la volontà di aprire canali di dialogo con i livelli istituzionali superiori e non subordinati a logiche di parte, Sguardo al futuro è la sola scelta possibile».
