TRAVEDONA MONATE – «Per la serata al cinema Sant’Amanzio dedicata a “Now playing the Nineties” ho voluto creare un ponte temporale tra diverse generazioni: perciò ho coinvolto la band The Swell, che suonerà in apertura, per dare un volto ai giovani di adesso e far comprendere come si rapportino alla musica che ascoltavamo noi da ragazzi». Questo è quanto Gianluca Crugnola ha anticipato dell’appuntamento di domani, mercoledì 9 aprile, che alla sala di Travedona lo vedrà presentare il suo ultimo libro, dedicato agli anni dal 1990 al 1999 che hanno avuto come protagonista a livello mondiale il sound dei Nirvana e dei gruppi provenienti da Seattle.
Tante band di amici che si scambiano i musicisti
«Tenendo conto che oggi non ci sono così tante band a fare riferimento a quello che veniva definito grunge – ha osservato Crugnola – è difficile identificarlo come un vero e proprio genere musicale; si trattava piuttosto di un scena, con tante influenze e identità differenti che gravitava intorno alla città dello Stato di Washington. In questo momento è difficile trovare una realtà simile, una “ragnatela” di band di amici che collaborano tra loro, scambiandosi i musicisti; l’unica che forse si potrebbe un po’ avvicinare è il post-punk irlandese di Fontaines D.C., Murder Capital e Idles. Il sound dei The Swell ricorda quello delle formazioni dell’etichetta Sub Pop, il loro concerto aiuterà a stabilire un legame con quel tempo».
«Una rivoluzione musicale, forse l’ultima»
Quanto a “Now playing the Nineties”, come ha spiegato Crugnola, «è un libro scritto per raccontare in maniera cronologica il decennio che più mi ha visto a contatto con la musica, sia come ascoltatore e fruitore che come organizzatore di festival. A ogni anno sono abbinati dei cenni storici e si parte dal concerto di Roger Waters a Potsdamer Platz, Berlino, nel 1990, evento con cui si apre una nuova epoca. L’inizio di ciò che il libro narra: era una nuova rivoluzione musicale, forse l’ultima. La maggior parte delle scelte di dischi e live è determinata dai miei gusti, con il progredire delle decade che viene mostrato anche con i principali personaggi che su Mtv e Videomusic hanno attraversato l’immaginario».

Il documentario “@ Seattle Postcard” e le cover di Luca Marino
«Dopo l’apertura di The Swell sarà proiettato “@ Seattle Postcard” documentario di Filippo D’Angelo dedicato a un argomento – la storia musicale della città e il suo rapporto con Kurt Cobain – molto importante, se non fondamentale; seguirà la presentazione del mio libro, accompagnato dalle cover in tema eseguite da Luca Marino»: Crugnola, del 1993 fino al 2000 organizzatore – nell’associazione 21028 – degli eventi del Festival del Rock di Travedona, e poi di Tacalaspina come membro della Pro Loco, dal 2019 è firma di Mescalina, a capo della sezione alternative rock e punk, nonché titolare di Suoni Tribali, «blog da cui ho tratto il mio primo libro, sui dischi che più mi hanno colpito. Sabato 24 maggio, sempre in collaborazione con il Comune e D’Angelo, il Sant’Amanzio ospiterà la visione “Rome as you are”, documentario di Daniela Giombini, Tino Franco e Marco Porsia sulle date romane dei Nirvana».

Debutto sul palco per The Swell
«Con la band The Swell continua in forma collettiva il percorso che ho iniziato come solista», ha spiegato Giacomo Trani, polistrumentista di Azzate che lo scorso autunno ha pubblicato l’esordio “Somewhere in the Lakes County”. Da metà febbraio io, Mattia Brusa e Alessandro Forner, rispettivamente bassista e batterista, stiamo provando per portare dal vivo i pezzi dell’album: al Sant’Amanzio ne proporremo quattro, con altri nuovi in arrivo nei prossimi live». Come ha raccontato “Jack”, voce e chitarra del power trio, «tra le band del grunge quella che ascolto di più sono i Soundgarden, soprattutto quelli periodo di “Superunknown”, un disco incredibile. Nella nostra musica è un genere che affiora in parte ma quello degli anni Novanta resta un periodo particolare, con tanti gruppi interessanti: mi hanno sempre affascinato i Primus che, sebbene siano una formazione molto sperimentale, sono riusciti a essere mandati in onda su Mtv».
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