TRECATE – Novantaquattro giorni alle elezioni di Trecate: mentre si avvicina la scadenza per la presentazione delle candidature a sindaco e delle liste collegate – che è fissata al 24 aprile – sembra essere sceso il silenzio sul campo del centrodestra, dopo mesi di continui colpi di scena e di dichiarazioni senza tregua.
Lavori in corso nel centrodestra
E’ certamente un segnale dei “lavori in corso” per trovare una soluzione che continua a essere molto laboriosa. Anche se negli ultimi giorni sembra rafforzarsi l’idea che alla fine tutte le forze della coalizione possano convergere sul nome di Roberto Minera, da subito sostenuto da Forza Italia oltre che dalle sue liste civiche.
Cosa faranno Canetta e Binatti?
Una “exit strategy” che lascerebbe almeno due grandi scontenti: l’ex sindaco “abbattuto” dal fuoco amico Federico Binatti e il ”candidato di una sera” Rossano Canetta. Se alla fine Fratelli d’Italia dovesse convergere davvero convergere su Minera, i due si troverebbero di fronte ad un bivio: o rassegnarsi ad uscire di scena o percorrere una strada autonoma.
Canetta potrebbe farlo rimettendo insieme il pacchetto delle sue liste civiche, mentre su Binatti si sussurra di un possibile accordo con i vannacciani Ingold e Pasca. Questi ultimi potrebbero comporre una propria lista e Binatti potrebbe dare corpo alla lista ”Trecate che vogliamo”, logo ampiamente utilizzato in questi mesi per sostenere le iniziative della sua fedelissima Rosa Criscuolo. Che potrebbe essere la candidata di questo raggruppamento di destra-destra.
I Lib-Dem distinguono: «Con Sacco ancora nessun accordo»
Sul fronte opposto la coalizione di centrosinistra lavora al programma e alle limature sulle liste. Ma non si fa mancare un piccolo “fastidio”: nella serata di ieri si è palesato il Partito Liberaldemocratico ( i seguaci novaresi di Luigi Marattin) che in un comunicato stampa a firma del segretario provinciale Angelo Rossi precisa «che al momento non è stato raggiunto alcun accordo a sostegno del candidato Sindaco al Comune di Trecate, Raffaele Sacco. L’informazione corretta è che abbiamo avuto un aperto colloquio dove abbiamo ribadito che ci riserviamo di valutare tutte le forze in campo prima di prendere una decisione a proposito».
Un distinguo inatteso, visto che fin dal mese di ottobre, in occasione della presentazione pubblica della candidatura di Sacco i rappresentanti LibDem erano presenti in piazza.
Il candidato progressista: «Confronto già avviato»
Sacco dal canto suo non si scompone e mantiene il suo proverbiale aplomb: «Il confronto con tutte le forze progressiste e civiche della città – dice il candidato progressista a Malpensa24 – è già avviato e sta dando risultati concreti. La coalizione è solida, conta diverse liste e continua ad allargarsi: stiamo costruendo un’alleanza ampia, credibile e pronta a governare. Non è una questione di simboli, ma di persone e di competenze. Stiamo lavorando per mettere in campo candidati preparati, autorevoli e radicati nel territorio, capaci di affrontare con serietà la sfida che ci attende».
«Trecate deve voltare pagina»
«Dopo nove anni di amministrazione che hanno inciso negativamente sul futuro di Trecate – conclude – è il momento di voltare pagina e restituire alla città visione, energia e prospettiva. Ringrazio tutte le donne e agli uomini che stanno scegliendo di mettersi in gioco: il cambiamento parte da qui».
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