Su Trecate Forza Italia apre la porta: «Troveremo una sintesi»

Trecate Zangrillo candidatura Minera
Da sinistra Diego Sozzani, Paolo Zangrillo, Roberto Rosso, Roberto Cota

NOVARA – Altro che “strappi” e “strappetti”. Sulla vicenda di Trecate Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica amministrazione e segretario regionale di Forza Italia in Piemonte tiene il punto sul nome di Minera ma apre porte e portoni e ribadisce: «il centrodestra deve giocare per vincere»

Lo fa chiacchierando con i cronisti a margine dell’evento che oggi Rete Popolare – area cattolicissima di Forza Italia guidata dall’europarlamentare Massimiliano Salini – ha “paracadutato” al centro congressi di Novarello  alle porte del capoluogo.

«Abbiamo fatto una proposta, ragioniamo con gli alleati»

«Noi – specifica Zangrillo attorniato dal senatore Roberto Rosso, dal segretario provinciale di Novara Diego Sozzani e da Roberto Cota, giusto per ribadire che ogni decisione è stata assunta in piena sintonia nel vertice regionale di FI – abbiamo fatto una proposta individuando un profilo che a noi sembra abbia le caratteristiche per garantire una campagna elettorale dove possiamo effettivamente esprimere i nostri valori e il nostro pensiero su quella città. Stiamo ragionando con gli alleati».

«L’unità è un valore, ma non fino alla morte»

Alleati o ex alleati?  «Io ribadisco – sottolinea il ministro – che l’unità del centrodestra è un valore e quindi di quello dobbiamo sempre tener conto. Ma non certo fino alla morte. Se ci sono le condizioni per correre insieme, questa è la prima opzione sulla quale lavoriamo. Se queste condizioni riteniamo non esserci, ognuno si assume la responsabilità delle sue scelte».

«La strada è individuare una sintesi per tutti»

Ma quale potrebbe essere la strada per arrivare a ricomporre il quadro del centrodestra su una candidatura unitaria? «La strada è trovare una sintesi in cui tutti si riconoscono. Stiamo lavorando per quella e io ho registrato, soprattutto nelle ultime ore, che ci sono le condizioni per arrivare a una soluzione condivisa».

«Abbiamo un nome in cui crediamo, vediamo cosa succede»

Su quale nome? «Io credo che in questo momento non sia importante il nome, ma sia importante chiarirci tra di noi e poi il nome verrà fuori. Noi abbiamo fatto un nome (quello di Roberto Minera – ndr) , è un nome in cui crediamo, e quindi per il momento su quello ragioniamo noi come Forza Italia. E adesso vediamo cosa succede con gli altri». In ogni caso, come ha ribadito anche il senatore Roberto Rosso «il nome del candidato deve garantire di allargare il consenso, come abbiamo fatto in Regione raccogliendo voti anche fuori dal perimetro della coalizione».

«Anche su Novara potremo esprimere candidature»

La conclusione a cui si arriverà a Trecate avrà inevitabilmente qualche conseguenza anche su Novara… «A Novara – risponde Zangrillo – abbiamo avuto un sindaco che è stato molto bravo e che noi abbiamo apprezzato in questi anni, che però non si potrà ripresentare. Io credo che da parte nostra ci sia sicuramente la possibilità di esprimere delle candidature. Anche gli alleati avranno l’opportunità di presentarci i loro nomi, vedremo qual è il migliore. Dobbiamo perà affrontare questi ragionamenti non con una logica spartitoria. Noi non siamo per dire “siccome tu hai preso quella città, allora a noi tocca quest’altra città”. Dobbiamo trovare delle persone riconosciute sul territorio come persone di valore, come persone capaci. Per vincere dobbiamo mettere in gioco la squadra migliore. E la squadra migliore è fatta innanzitutto dal candidato sindaco».

Trecate Zangrillo candidatura Minera MALPENSA24
Visited 315 times, 1 visit(s) today