Filippo Ganna (Netcompany INEOS) continua a costruire la propria leggenda conquistando il titolo italiano a cronometro nella prova che si è svolta oggi sui 40,2 km dal Santuario di Vicoforte a Barolo con un tempo di 47:39.68 e realizzando una media di 50,36 km/h.
Per Ganna è il settimo titolo nazionale nella specialità. Alle sue spalle, a 2′:06″, il giovane Luca Giaimi (UAE Team Emirates XRG), è nato nel 2005 ed è stato a lungo sulla hot seat nella giornata di oggi. Completa il podio Mattia Cattaneo (Red Bull – BORA – Hansgrohe) a 2′:36”. Quarto Filippo Baroncini, che dimostra di essere in grande ripresa dopo l’incidente dello scorso anno al Giro di Polonia. 5° Sobrero e 6° un brillante Lorenzo Finn reduce dal successo del Giro Next Gen.
Da segnalare un incidente dopo 5 chilometri di gara, nella discesa tra Braglia e Bastia Mondovì, per Edoardo Affini, che è stato prontamente soccorso e trasportato in ospedale. L’azzurro, dolorante, era però cosciente e rispondeva agli stimoli dei sanitari.
La prova, caratterizzata da un tracciato piuttosto mosso e un grande caldo, ha visto un’ottima partecipazione di pubblico lungo le strade delle Langhe. Il 2 volte campione del mondo ha guadagnato margine sui suoi avversari fin da subito ed ha poi incrementato progressivamente nel finale.
Queste le parole di Ganna subito dopo l’arrivo: “Credo di aver fatto la mia performance in linea con i miei valori. Purtroppo dopo pochi km ho scoperto che Affini è caduto, spero che stia bene e che possa riprendersi al meglio in vista di un appuntamento importante come il Tour de France”.
Sul grande tifo che lo ha accolto. “Il Piemonte è casa mia e la gara di oggi era un obiettivo della stagione. Siamo in un territorio che ha passione per il ciclismo e qui è stato fatto un buon lavoro di promozione. Il pubblico non è mancato, nonostante il percorso fosse lungo. È stato pazzesco, anche vedere facce familiari e tanti bambini a cui dico che nella vita bisogna seguire i propri obiettivi, saper affrontare le delusioni, non abbassare mai la testa e rimettersi in gioco”.
Per Pippo forfait in vista di sabato: “Non sarò al via della prova su strada, sebbene quest’anno abbia ottenuto ottimi risultati nelle gare in linea”.
Un pensiero al territorio: “Ho tante passioni, la parte enogastronomica mi piace e in questa zona ci abiterei. Qui riesco a passare del tempo con Matteo Sobrero, che produce vino, e sederci con un bel bicchiere e qualche stuzzichino fa sempre piacere”.
Sul giovane Giaimi: “È un ragazzo che conoscevamo già, grazie alla pista, ma è sempre bello vedere un talento che emerge da quell’ambiente e fa vedere la propria abilità anche su strada”.
Gli interventi istituzionali sono aperti da Roberto Pella, presidente di Lega Ciclismo: “Abbiamo assistito ad un grande evento, con un super vincitore. Si è corso su un tracciato che ha valorizzato al massimo il territorio e ringrazio Regione Piemonte, con il presidente Alberto Cirio e l’Assessore Paolo Bongioanni per il supporto. Ora ci aspetta il tricolore in linea da Asti a Cuneo di sabato.”
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
