Turascia di Corgeno, Vergiate 2030: «Per il recupero usiamo la tassa di soggiorno»

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La Turascia e don Crotta con la statua recuperata

VERGIATE – Della “Turascia”, l’antica torre medievale nel cortile della parrocchia di Corgeno, non è rimasto quasi nulla: il crollo avvenuto nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio ha sbriciolato i resti di una struttura già da tempo pericolante, seppellendo sotto le macerie anche la piccola statua della Madonna che era custodita al suo interno. Per recuperarla, è stato necessario l’intervento del parroco di Vergiate, don Fabrizio Crotta, che scavando tra i calcinacci, lo scorso 11 febbraio è riuscito a estratte la statua dai detriti.
E ora, come fare per recuperare la torre? Ad avanzare una proposta è Romano Balzarini (capogruppo di Vergiate 2030), che – attraverso un ordine del giorno – chiede alla giunta del sindaco Daniele Parrino di «impegnarsi nel supporto al recupero della Turascia, promuovendo una raccolta fondi e mettendo a disposizione le entrate derivanti dalla tassa di soggiorno».

Raccogliere i cocci

Per Balzarini, dopo il crollo è «venuto il momento di raccogliere i cocci, mettere in sicurezza, ma anche ridare alla Turascia di Corgeno la forma che conoscevamo e garantirne la conservazione futura». «Davanti a un bene architettonico – recita la nota diffusa dal consigliere -, tutta la comunità è responsabile, perché può anche essere di proprietà privata (della Parrocchia, ndr.), ma il suo valore è sempre collettivo. Questo è un principio stabilito dall’articolo 42 della Costituzione». Tanto più, in vista dell’aspetto turistico, «dato che siamo stati riconosciuti da Regione Lombardia come “Comune turistico” e che si preleva una tassa di soggiorno dalle strutture ricettive. Corgeno è il nostro centro abitato più turistico, e il crollo della torre è un duro colpo per l’immagine del nostro Comune».

Le iniziative

Nel concreto, Vergiate 2030 chiede all’amministrazione di impegnarsi: «A supportare e promuovere una raccolta fondi popolare per la messa in sicurezza e il recupero conservativo della torre», sulla falsariga di quanto avvenuto nel 2022 a seguito dell’incendio in via Treves, a Sesona. Ancora: «Di supportare, anche con le proprie competenze tecniche, la Parrocchia nel reperire ulteriori fondi; e di valutare l’utilizzo di fondi derivanti dalla tassa di soggiorno ai fini della valorizzazione della Turascia di Corgeno».

Vergiate, è crollata quasi del tutto la “Turascia”. Simbolo di Corgeno

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