BUSTO ARSIZIO – C’è un bustocco protagonista da Sotheby’s a New York: è l’artista più illustre della città, Daniele Crespi, il cui quadro “Madonna con Bambino” è all’asta con una valutazione tra i 300 e i 500mila dollari. L’opera fa parte della collezione di Aso Tavitian, imprenditore e filantropo di origine armena, che fece fortuna a New York dopo la sua fuga dalla Bulgaria comunista dove era nato e che nel 2020 è morto per un cancro.
Chi era
A Busto Arsizio lo ricordano l’intitolazione dello storico liceo classico e di una via in pieno centro, tra piazza Garibaldi e piazza Trento e Trieste, mentre risale ad ormai quasi vent’anni fa – era il 2006 – la straordinaria mostra monografica a Palazzo Cicogna che radunò alcune delle sue opere più celebri, conservate in musei italiani ed esteri. Ma Daniele Crespi, nato nel 1598 a Busto Arsizio e vittima della peste del 1630 (proprio quella “leggendaria” della Madonna dell’Aiuto), è considerato uno tra i pittori più illustri e rappresentativi del Seicento lombardo: le sue opere sono conservate in grandi musei, dalla Pinacoteca di Brera al museo del Prado di Madrid, mentre nella sua produzione spiccano gli affreschi realizzati alla Certosa di Garegnano e alla Certosa di Pavia.
L’asta
Nel pomeriggio di oggi, 7 febbraio – l’asta è fissata per le 10 in punto, ora di New York – si saprà chi si aggiudicherà all’asta il capolavoro di Daniele Crespi, che è il secondo lotto della collezione, e uno dei più prestigiosi in assoluto. L’artista bustocco aveva dipinto questa “Madonna con Bambino” attorno al 1620, nella prima fase della sua carriera. È un quadro di 90×75 centimetri circa (cornice compresa), che il collezionista Aso Tavitian aveva acquistato nel 2018 dal fotografo milanese Carlo Orsi.
Angelo Crespi (Maga di Gallarate) è il nuovo direttore della Pinacoteca di Brera
