MARCHIROLO – Hanno preso di mira i vasi dei fiori devastandoli e gettandoli a terra. Hanno distrutto porte, il bagno e devastato la zona dei colombari. Senza alcun rispetto per la sacralità del luogo. Gesti che non possono essere liquidati come una semplice bravata. «Adesso basta. Non si tratta di un caso isolato e per l’ennesima volta il cimitero di Marchirolo è stato vandalizzato». A lanciare l’allarme è il sindaco Emanuele Schipani. Ed è proprio il primo cittadino a fare appello anche agli esponenti politici, regionali e nazionali, legati al territorio di intervenire a supporto delle amministrazioni locali.
Vandalizzato il cimitero
«Per l’ennesima volta il cimitero di Marchirolo ha subito una serie di atti vandalici che, come amministrazione stigmatizziamo e condanniamo con forza – ha dichiarato il sindaco Schipani – Si ripetono da ormai diversi anni e, ci tengo a sottolinearlo, né chi amministrava prima né chi amministra ora il Comune di Marchirolo ha mai preso sottogamba questi accadimenti bollandoli come “ragazzate”».
Il caro estinto non si stocca
«I nostri cimiteri sono patrimonio e memoria di storie personali e comuni – prosegue il sindaco – il luogo dove riposano i nostri affetti, le persone che ci hanno generato e che non possono difendersi da soli da tanta ignobile viltà. Sì, siamo molto arrabbiati, indignati. Lo siamo come voi cari concittadini, perchè anche i nostri cari riposano lì e ci offende profondamente se qualcuno pensa che l’amministrazione comunale tutta di Marchirolo non si sia attivata. Lo abbiamo fatto con le autorità preposte, lo abbiamo fatto nelle sedi opportune per quanto stabilisce la legge».
Un bando per potenziare la polizia locale
Non solo. «La Polizia Locale – spiega il sindaco – ha anche partecipato ad un bando regionale per l’installazione di telecamere da collocare proprio all’interno dell’area cimiteriale ed in alcuni altri punti dove sono stati commessi simili atti contro il patrimonio pubblico. Certo, qui l’indignazione monta di più rispetto magari allo sfregio sopra una panchina ma a noi preme l’intero territorio comunale».
Il primo cittadino poi fa appello anche ai politici «eletti nel nostro territorio, da quelli regionali a quelli nazionali, perché da soli non possiamo farcela. Abbiamo bisogno di loro, della loro attenzione – non ci interessa la collocazione politica – l’importante è che agiscano come hanno già fatto nell’interesse del nostro territorio. I nostri paesi fortunatamente sono tranquilli, non sono ricettacolo di malavita o con grandi episodi criminosi, ma vi sono aspetti – spesso legati al mondo giovanile con bande improvvisate – che creano forte disagio nella comunità».
Più telecamere
«Il nostro non è il primo cimitero preso di mira in Valmarchirolo, è ora di dire basta. Le telecamere – continua il sindaco – sono un buon aiuto ma i fondi non sono sempre a disposizione dei piccoli Comuni ed è qui che abbiamo bisogno di cooperazione. Altrettanto chiara deve essere la certezza della pena una volta individuati i responsabili: non può passare il messaggio, anche e soprattutto nelle piccole comunità, che si possa davvero fare ciò che si desidera tanto più in luoghi che per la nostra comunità, il nostro ordinamento ed il nostro Stato sono considerati al pari di luoghi di culto».
La solidarietà di Cosentino e di Pellicini
«Sono profondamente sconcertato dagli atti vandalici che hanno colpito il Cimitero di Marchirolo, un luogo di memoria e raccoglimento che merita rispetto. Esprimo la mia piena solidarietà al sindaco Schipani e a tutti i cittadini vittime di questi ignobili gesti». Lo dichiara Giacomo Cosentino, vicepresidente del Consiglio regionale, capogruppo e segretario di Lombardia Ideale.
«Raccolgo l’appello del sindaco: non è solo e do piena disponibilità per fare tutto ciò che è nelle mie possibilità per risolvere questa situazione. La sicurezza è un diritto fondamentale dei cittadini e deve essere e rimanere una nostra priorità. Dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare i controlli e promuovere una cultura del rispetto e della legalità. Solo unendo le forze – conclude l’esponente regionale – possiamo davvero fare la differenza e tutelare il nostro territorio”.
Solidarietà anche dal deputato luinese Andrea Pellicini: «Quanto accaduto al cimitero di Marchirolo, dove sono stati compiuti vergognosi atti vandalici, e’ intollerabile. Il fatto è che ci troviamo di fronte ad imbecilli, ignoranti totali, che non hanno nemmeno rispetto per i morti e per il loro culto. Mi auguro che le responsabilità siano accertate e che questi sciagurati siano puniti a dovere. Mi spiace molto anche per il giovane sindaco Emanuele Schipani, il quale sta lavorando moltissimo in favore della sua comunità e non si merita queste sofferenze. So quello che sta passando perché anch’io ho fatto il Sindaco e posso confermare che di fronte a certi comportamenti si prova una rabbia indescrivibile».
