VARESE – “La scuola è consapevole della gravità dell’accadimento e si è già attivata per dare ai ragazzi e ai docenti un supporto psicologico al fine di affrontare al meglio la situazione per quanto possibile. Inoltre è opportuno sottolineare che il ragazzo dell’aggressione è sempre stato seguito con competenza e professionalità dalla scuola e accompagnato per un miglioramento delle sue competenze psico-attitudinali”.
Parla Enaip
Così la dirigenza dell’istituto professionale Enaip di Varese, retta Emanuela Frigerio in una nota dopo che poco prima delle 8 di oggi uno studente italiano di 17 anni ha accoltellato almeno tre volte alla schiena con un coltello a serramanico introdotto a scuola una sua tutor di 57 anni. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate. Il fatto è accaduto nell’atrio dell’istituto dopo l’ingresso nelle aule degli altri studenti. Il giovane aggressore “è soggetto a diagnosi funzionale”.
Solidarietà e sostegno
“I progetti di inclusione sono per Enaip – prosegue la nota – Un punto di forza e hanno negli anni consentito anche alle persone più fragili un reinserimento nel mondo del lavoro. Un servizio che si affianca e si integra con percorsi di formazione professionale rivolti a migliaia di giovani e adulti rivolti che frequentano quotidianamente i centri Enaip sul territorio nazionale. Tutta la direzione e il personale esprimono solidarietà alla collega ferita e non vogliono far mancare sostegno e supporto al giovane e alla sua famiglia”.
