VARESE – «Guardate che oggi rientro tardi». Ma era ai domiciliari, i poliziotti la trovano al bar. Arrestata per evasione. Le manette sono scattate ieri, lunedì 4 novembre, intorno alle 13 mentre la donna, 32 anni, già nota alle forze di polizia, con problemi psichici e di tossicodipendenza, beveva un aperitivo con il cugino e un amico.
Ha dato in escandescenza
Oggi, martedì 5 novembre, la 32enne ha ammesso le proprie responsabilità davanti al giudice del tribunale di Varese Andrea Crema in sede di convalida. Sì era uscita di casa ma per comprare i farmaci per la terapia che sta seguendo e per fare la spesa. Ed era uscita in un orario consentito. Poi, però, s’era concessa un aperitivo al bar “tardando” sull’orario di rientro a casa imposto dalla misura cautelare. La 32enne ha pensato bastasse una telefonata alla polizia avvisando del ritardo per risolvere la situazione. Ipotesi non prevista dalla legge, con gli agenti che sono andati a prenderla al bar. In Questura la 32enne ha dato in escandescenza, tentando gesti autolesionistici sino a cercare di strangolarsi con i pantaloni dopo essersi spogliata.
Nuda per strada
La donna non è nuova a gesti simili, lo scorso 30 settembre era stata arrestata per resistenza: si era denudata per strada aggredendo gli agenti intervenuti per bloccarla. Il giudice oggi ha convalidato anche l’ultimo arresto. La 32enne è quindi tornata ai domiciliari.
