VARESE – Un disco che sviscera tematiche sociali e legate all’attualità come forse mai prima nella carriera di Vinicio Capossela (qui sopra in una foto di Guido Harari), traducendosi in un tipo di esecuzione che esalta le parole, per ascoltare nella pulizia dell’espressione musicale la loro importanza: domani, venerdì 20 ottobre, farà tappa al Teatro di Varese “Con i tasti che ci abbiamo”, tour che sta portando nelle principali sale italiane “Tredici canzoni urgenti”, ultimo lavoro discografico del pluripremiato cantautore e strumentista che ha vinto la prestigiosa Targa Tenco come migliore album.
Canzoni come diretta conseguenza del momento storico
Le tredici nuove canzoni scritte fra febbraio e giugno del 2022, «come bene anticipa il titolo di questo lavoro – ha spiegato Capossela – nascono dalla necessità di affrontare e confrontarsi con le problematiche più stringenti che affollano un mondo ormai supino, sprofondato sul divano.
Un mondo in cui ogni cosa, compresa l’emozione, è stata domiciliarizzata e su cui si va abbattendo la peggiore delle catastrofi: la guerra, con tutto il corollario di avvelenamento, di semplificazione, di inflazione, di vanificazione di ogni sforzo “culturale” (argomento ben anticipato dalla prima delle canzoni urgenti, “La crociata dei bambini”, un brano contro tutte le guerre)».
Oltre ai pezzi del nuovo disco ci sarà anche spazio per alcuni dei più preziosi brani dell’ampio repertorio caposseliano. Ad accompagnare l’artista sul palco saranno Andrea Lamacchia al contrabbasso, Piero Perelli alla batteria, Alessandro “Asso” Stefana alla chitarra, Raffaele Tiseo al violino, Daniela Savoldi al violoncello e Michele Vignali al sassofono.
