VARESE – «La straordinaria partecipazione di ieri ha superato ogni aspettativa». Parole di Helin Yildiz, consigliere comunale di maggioranza a Varese. Che commenta così il «successo straordinario» del Concerto della Pace che è andato in scena ieri sera – 9 marzo – a Palazzo Estense. Una serata di musica a scopo umanitario che ha portato in città, come ospite d’eccellenza, il violista di fama internazionale Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala. Lo ha accompagnato il maestro Stefano Nigro alla guida dell’Orchestra da Camera di Breganzona. L’ingresso a offerta libera ha permesso di donare il ricavato a Medici Senza Frontiere.
«Un orgoglio per Varese»
L’evento ha registrato «una grandissima partecipazione, con un Salone Estense gremito e un pubblico attento e coinvolto», si legge nella nota diffusa da Yildiz. «Un appuntamento unico nel suo genere, che ha saputo coniugare una proposta musicale di altissimo livello con un importante scopo umanitario», facendo riferimento – appunto – al banchetto di Medici Senza Frontiere presente all’ingresso per la raccolta fondi. «Come avevamo già intuito dai riscontri avuti nelle scorse settimane, l’iniziativa ha suscitato grande interesse nella cittadinanza, sia a Varese che nei comuni limitrofi di tutta la provincia. Ma la straordinaria partecipazione di ieri ha superato ogni aspettativa. È un grande orgoglio per il Comune di Varese aver promosso questa iniziativa, oggi più necessaria che mai. Siamo molto soddisfatti di questa risposta».
Concerto per la pace a Varese: la viola di Danilo Rossi per Medici senza frontiere
