VARESE – La piazza di Varese si mobilita ancora una volta per chiedere il cessate il fuoco a Gaza. Una nuova iniziativa è promossa dai Giovani Musulmani d’Italia, sezione di Varese, sostenuti dalla Rete Varese senza Frontiere e dal Comitato varesino per la Palestina. L’appuntamento è per sabato 20 gennaio alle 16.30 in piazza Podestà con un presidio con flashmob.
L’invito degli organizzatori
Solo pochi giorni fa un team di legali sudafricani ha presentato alla Corte Internazionale di Giustizia un fascicolo contenente prove e testimonianze di quello che sta avvenendo da più di tre mesi nella Striscia chiedendo alla Corte di dichiarare il rischio di genocidio per la popolazione palestinese di Gaza e di prendere misure contro Israele.
La situazione non è più umanamente sopportabile. Il governo italiano e le istituzioni non si stanno pronunciando né muovendo contro questo sterminio. Sono le piazze che stanche di questa disumanità si sollevano e chiedono di fermare la strage, di cessare il fuoco, di permettere l’ingresso degli aiuti, di consentire alla stampa internazionale indipendente di entrare nella Striscia e invocano libertà, diritti e condizioni di vita dignitose per tutti i palestinesi.
Il giorno 20 gennaio in piazza del Podestà a Varese ci saremo noi e tutti e tutte coloro che non accettano l’ecatombe di Gaza, che non accettano che siano morti sotto le bombe israeliane 10.000 bambini (fonte Save the Children).
Saremo in piazza con delle installazioni di protesta, con cori, discorsi e anche dolorosamente in silenzio per smuovere le coscienze di coloro che passeranno, affinché si uniscano al grido di umanità che si alza da Gaza e al quale noi vogliamo fare eco.
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