Varese, i Team Vannacci spuntano come funghi. Non tutti parlano la stessa lingua

team vannacci bardelli

VARESE – Sarà per via della stagione, ma in provincia di Varese i Team di Roberto Vannacci spuntano come funghi. Ma andiamo con ordine nel cercare di ricostruire una geografia vannacciana che al momento è più simile a un arcipelago dove non tutte le isole parlano la stessa lingua, e in mezzo alle quali Stefania Bardelli non è più la regina incontrastata.

I primi Team del Varesotto

Aprile 2024, il generale Vannacci arriva a Varese all’ex cinema Liceum per lanciare i Team del Mondo al contrario. Pronti via, e ne nasce uno: il Vidoletti. Anzi due: quella stessa sera un gruppo decide di fare da sé e di fondare il secondo MaC, l’Insubria, guidato da Daniele Parisi. I due gruppi, checché se ne dica, bene che vada si ignorano. Ma non sempre. Anche se la poca sopportazione rimane sotto traccia.

Quel che però traspare è l’iper attivismo di Stefania Bardelli, la bersagliera in tuta mimetica e pailettes sberluccicanti al punto da oscurare chiunque tenti di avvicinarsi al generale. Bardelli, non potendo godere del dono dell’ubiquità, prova a essere presente ovunque ci sono i riflettori (vedi i video girati nel sabato di Pontida con tanto di indici incrociati a ricordare la Decima). E dove le luci della ribalta sono spente, lei le accende: risottata ad Azzate con screzi con una parte di stampa (pare che l’episodio non sia stato apprezzato da alcuni leghisti – vannacciani presenti e non presenti) e il caso Morazzone. Che in molti dicono essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E fatto crescere la tensione attorno alla giornalista folgorata dal vannaccismo.

Un nuovo team: il Vidoletti perde pezzi

Sarà, infatti, un caso, ma dopo la querelle tra Bardelli e il sindaco – di area Lega – di Morazzone nasce un altro gruppo, a Malnate: Il Team Vannacci Prealpi con bandiera insubre in bella mostra. E a gemmare il nuovo gruppo è una fronda – o distacco – del gruppo dei leghisti del Vidoletti. Il fondatore è Max Ferrari – tra i primi ad aderire al movimento – ma c’è chi racconta che nel Team malnatese sia confluito anche Marco Praderio (anche lui sempre presente alle iniziative del Vidoletti) e il giovane insubre padano Davide Quadri. Non Maurilio Canton che è rimasto – a presidiare? – con Stefania Bardelli.

Pronti a uscire allo scoperto?

Ma non è finita qui. Poi ci sono i Team formati e ancora mimetizzati (perché non usciti allo scoperto). Come quello di Travedona Monate dove il referente è l’ex sindaco Andrea Colombo, area Lega. E quelli che al momento restano sotto coperta. Ad esempio a Luino, referente vannacciano è Furio Artoni. Non c’è un team, ma c’è sintonia con il gruppo dell’Insubria che in una nota stampa sui fatti di Luino cita proprio l’avvocato luinese.

La nota del MaC Insubria

Sui fatti violenti occorsi sul lungolago di Luino il 04 ottobre scorso esprime profonda preoccupazione per il crescente aumento delle criminalità nella nostra provincia che, guarda caso, coincide con l’aumento degli irregolari presenti sul nostro territorio. Ciò premesso, MaC Insubria sottoscrive in pieno l’intervento di “Azione Civica per Luino e Frazioni” e dal suo presidente Furio Artoni.

In ordine sparso, per il momento

Tornando sulla vicenda Morazzone, occorre dire che ha superato i confini del Varesotto, dove ha irritato i leghisti, arrivando fin anche in Toscana, vero feudo del generale dove si narra di una crescente insofferenza al “fuori giri” di Stefania Bardelli. Detto questo non risulta esserci un Team a Morazzone. Almeno per ora. Nel paese del “patatrac” però non mancano sostenitori del Mondo al Contrario. Tra questi pare esserci anche Federico Fantoni, già segretario cittadino della Lega, vice sindaco e assessore. Forse proprio uno degli assessori che – secondo quanto scritto da Bardelli – ha intrattenuto dialogo per la serata di novembre.

A Busto c’è ma non si deve dire

Nel composito mondo del generale in terra varesina bisogna poi annoverare il gruppo Terre Padane che fa riferimento a Gavirate e quello di Busto, attorno al quale è scoppiato il caso Falciglia.

Che a Busto esista un team del generale – X Gemini Bustense – e che il suo fondatore è il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, oltre a non essere stato smentito ha avuto anche di recente conferme. La vicenda suscitò dibattito dentro ai Fratelli: “Ma come – si chiese più di un meloniano – ora Vannacci viene a “pasturare” anche da noi e nessuno dice nulla?”, per poi essere coperta da un imbarazzante silenzio.

Nel Mondo al contrario, oltre la Bardelli c’è vita

Infine. In questo caso non ci sono conferme ufficiali, ma pare che alcuni esponenti di Lombardia Ideale, movimento fondato dal varesino Giacomo Cosentino per sostenere Attilio Fontana nel 2018 alle Regionali, abbiano aderito al movimento del generale. Del resto le affinità valoriali quasi combaciano alla perfezione. Anche se è presto per parlare di “traslazione” politica. Quel che invece si può dire è che: nel Mondo al Contrario in terra varesina, oltre alla Bardelli, c’è vita.

varese team vannacci – MALPENSA24
Visited 1.647 times, 1 visit(s) today