VARESE – Si fanno sempre più insistenti le voci che danno per imminente un cambio al vertice dell’ASST Sette Laghi, con la direzione di Giuseppe Micale di nuovo in bilico, come già accaduto lo scorso maggio prima che la situazione rientrasse.
Decide la Regione
Al momento, l’unico elemento concreto è un punto all’ordine del giorno della Giunta regionale, in programma lunedì 28 luglio, che prevede la valutazione della posizione del direttore generale della Sette Laghi, Giuseppe Micale. Un punto che, tuttavia, non è detto venga affrontato senza ostacoli. In altre parole, la proposta di Guido Bertolaso, l’assessore che, secondo i rumors, più di tutti spinge per il cambio, potrebbe subire uno stop.
Ipotesi Calamai
Nel frattempo, però, circola già il nome del possibile sostituto. E, proprio come a maggio, il successore in pectore potrebbe essere una donna. Si parla dell’arrivo a Varese di Monica Calamai.
Calamai è l’attuale commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone e vanta una lunga esperienza nel settore. Tuttavia, il suo nome è stato coinvolto in un’indagine su presunti concorsi truccati ai tempi della sua direzione generale della sanità toscana: un’inchiesta che ha toccato anche i vertici dell’ospedale fiorentino di Careggi (che per alcuni mesi ha diretto), del Meyer e dell’ateneo toscano. Allora si parlava di abuso d’ufficio, reato che è stato depenalizzato.
Lo scandalo scoppiò quando Calamai aveva già lasciato l’assessorato toscano, ed era divenuta dirigente dell’Ausl e commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera universitaria di Ferrara.
Nel mondo della sanità, Calamai è considerata una vera e propria “lady di ferro”.
Un altro indizio
Si tenga poi conto che, nei giorni scorsi, il posto che era di Walter Bergamaschi (che in passato ha diretto anche l’ospedale di Circolo a Varese), promosso direttore generale della Programmazione al Ministero della Salute, è stato assegnato a Silvano Casazza, dg del San Gerardo di Monza. Che a sua volta ha liberato una casella. E proprio quel vuoto, oltre al fatto che all’ordine del giorno della giunta di lunedì c’è anche la nomina del nuovo dg dell’ospedale di Monza, potrebbe dare vita un mini giro di nomine.
