VARESE – Una giornata di estrema importanza quella di oggi, martedì 11 novembre, per l’Arma varesina. Il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Marco Gagliardo, ha infatti presentato al Prefetto Salvatore Pasquariello i 30 nuovi militari giunti sul territorio. Di seguito lo stesso comandante ha presentato, come da tradizione, il Calendario Storico dell’Arma.
Attenzione al territorio
Due momenti distinti e istituzionali. La presentazione dei 30 nuovi carabinieri al Prefetto è stata introdotta dal colonnello Gagliardo «Una grandissima attenzione dimostrata per il nostro territorio», ha spiegato il comandante provinciale accompagnando il Prefetto che ha incontrato uno per uno i nuovi militari. «Proprio in questi giorni – ha ricordato il Prefetto – stiamo completando la sala operativa interforze a Malpensa: per le Olimpiadi arriveranno rappresentanze da tutto il mondo tra sportivi, familiari, turisti e tifosi. Stiamo lavorando per dare un’ottima cornice di accoglienza e sicurezza» ha confermato Pasquariello, soffermandosi anche sulle altre esigenze del territorio.
Servire l’Italia è un privilegio
I militari andranno a rinforzare in particolare le stazioni delle compagnie di Luino, Saronno e Gallarate, con una particolare attenzione all’hub internazionale. Il prefetto ha dato il «benvenuto» istituzionale ai giovani carabinieri augurando loro di «vivere in pienezza questa esperienza. Servire l’Italia è un privilegio, il Paese vi guarda con rispetto e riconoscenza».
Eroi quotidiani
Il colonnello Gagliardo ha quindi presentato ufficialmente il Calendario Storico dell’Arma 2026. Più che mai evocativo è il tema scelto quest’anno per definire la figura del Carabiniere: Eroi quotidiani. Le tavole sono quest’anno disegnate dall’artista Luigi Valeno e introdotte dal giornalista del Corsera Aldo Cazzullo. I testi che accompagnano le diciannove tavole, affidati ancora una volta alla penna di Maurizio De Giovanni, costituiscono un racconto unitario, sviluppato attraverso la lettera di un giovane Carabiniere, appena arruolato, che racconta ai suoi genitori le ragioni della sua scelta e l’esempio che ne trae. In essa il militare, con voce sincera e partecipe, narra episodi di generosità, slancio e altruismo che riassumono le difficoltà e le soddisfazioni di una scelta di vita fondata sul servizio al prossimo ed alla Nazione e le responsabilità di questa missione.
Essere Carabiniere

«Quest’anno l’offerta del calendario è dedicato agli eroi quotidiani che quotidianamente svolgono il proprio servizio», ha continuato il colonnello Marco Gagliardo, «dall’assistenza durante le calamità all’aiuto dei cittadini in difficoltà, alla protezione dell’ambiente, dell’arte e rispetto al lavoro legato alle investigazioni scientifiche».
Insieme al Calendario Storico, è stata presentata l’Agenda 2026, che condivide lo stesso tema e la stessa ispirazione. Ad impreziosire l’apertura di ogni singolo mese, i brevi racconti e le note storiche di De Giovanni che risaltano gli “eroi quotidiani” delle nostre comunità: Carabinieri che, con naturalezza e dedizione, si fanno prossimi a chi vive momenti di difficoltà.
L’offerta editoriale comprende poi il calendario da tavolo, dedicato al tema “I Carabinieri nello sport”. Il ricavato dei planning e del calendarietto da tavolo sarà devoluto a sostegno di opere benefiche, in particolare all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (Onaomac) e all’Ospedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari.
varese nuovi carabinieri – MALPENSA24
