VARESE – Il “Grande Fratello” in piazza Repubblica? Non è consentito dalle normative sulla privacy. Così l’amministrazione comunale ha risposto alla richiesta del consigliere di Varese Ideale Franco Formato, che ha portato all’attenzione della commissione Sicurezza la proposta di un gruppo di cittadini e residenti nell’area. Il “Comitato di piazza Repubblica” chiede infatti di proiettare in diretta sulla casetta della Polizia locale le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, in un’ottica di prevenzione e azione deterrente.
La risposta di Catalano
Ma nella seduta di questa sera – mercoledì 27 novembre – l’assessore alla Polizia locale Raffaele Catalano ha risposto, citando tutti i relativi riferimenti di legge, che si tratta di una proposta non fattibile nel concreto a causa delle normative che regolamentano la privacy, che non danno la possibilità di trasmettere su un maxischermo i flussi video delle telecamere del Comune. Bisognerebbe infatti oscurare i volti delle persone, tanto da rendere praticamente inattuabile l’iniziativa. Alla seduta della commissione, presieduta da Lorenzo Macchi, erano presenti anche il comandante della Polizia locale Claudio Vegetti e alcuni rappresentanti del comitato tra il pubblico.
Seguirà una nuova seduta
Proprio con l’obiettivo di ascoltare la voce dei cittadini, il cui intervento non era previsto da regolamento nella seduta odierna, l’opposizione ha annunciato l’intenzione di chiedere la convocazione di una nuova riunione della commissione sul tema con l’audizione del comitato. «Chiederemo nell’occasione anche di poter avere un confronto con il garante della privacy del Comune di Varese in modo da avere indicazioni più precise su quanto prevede la legge sul tema», commenta Franco Formato.
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