VARESE – Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 21enne albanese arrestato nella notte di lunedì 13 gennaio alle Bustecche con le accuse di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Il giovane, che per tentare la fuga ha investito un poliziotto dell’Antidroga della squadra mobile di Varese con l’auto, è stato sentito in carcere oggi, giovedì 16 gennaio, dal Gip del tribunale di Varese Alessandro Chionna.
Il pusher resta in carcere
Il 21enne, assistito dall’avvocato Elisabetta Brusa, oggi sostituita dal collega Fabrizio Piarulli, ha scelto di non rispondere alle domande del giudice. L’arresto è stato convalidato, il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Vicinanza al poliziotto
Quanto accaduto alle Bustecche è di assoluta gravità e ha sollevato sdegno tra cittadini e istituzioni. Grande la vicinanza da parte di tutti, dai varesini (e non solo) alla politica, nei confronti dell’investigatore travolto che ha riportato diverse lesioni, in particolare al volto, e che è ora in convalescenza dopo le dimissioni dall’ospedale.
In auto cento dosi di coca
Secondo quanto appreso gli uomini della Mobile hanno intercettato il 21enne intimandogli l’alt. Il ragazzo ha ignorato l’ordine dando gas e investendo l’agente per cercare di fuggire. E’ stato bloccato poco dopo. La perquisizione dell’auto dell’albanese ha confermato i sospetti dei poliziotti: in macchina il 21enne aveva un centinaio di dosi di cocaina pronte per la consegna. L’arresto è scattato immediatamente d’intesa con il pubblico ministero di Varese Carlo Bray.
