VARESE – Dall’Italia e dall’estero gli studenti degli istituti di costruzioni aeronautiche si sfideranno nella progettazione di un velivolo. L’attività verrà giudicata dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie aerospaziali del Politecnico di Milano. Parte da Varese, con la presentazione stamattina – giovedì 16 gennaio – all’Acao di Calcinate del Pesce, la quinta edizione di Gispa, Gara Internazionale Scuole Progettazione Aeronautica (nel video qui sotto le interviste). L’idea e l’organizzazione della gara sono dell’Istituto Ponti di Gallarate.
La competizione
Non c’è ancora il numero definitivo delle scuole che parteciperanno a Gispa 2025: le iscrizioni si raccolgono entro il 28 febbraio. Più di 20 gli istituti italiani invitati, a cui si aggiungono altre realtà all’estero, dall’Europa fino agli Stati Uniti, per un evento che anno dopo anno sta diventando sempre più internazionale. A portare il saluto dell’istituto il dirigente scolastico Massimo Angeloni. «Il Ponti compie 150 anni: oggi siamo l’unica scuola in italia che ha 7 indirizzi sperimentali come saranno le scuole del domani, siamo orgogliosi di questa scuola». La presentazione, a cui ha partecipato anche il sindaco Davide Galimberti, si è svolta in un luogo simbolo come il Volo a Vela di Varese. Margherita Acquaderni, presidente di Acao, ha accolto i ragazzi e ha annunciato l’avvio imminente del secondo progetto di Pcto che coinvolgerà l’Aero Club. Dopo l’edizione dello scorso anno con gli studenti del Ferraris, che si era conclusa con la visita dell’astronauta Paolo Nespoli, questa volta saranno coinvolti 30 ragazzi di 6 diverse scuole.
Progettare un velivolo
Ad illustrare i dettagli della gara i rappresentanti del Politecnico. I ragazzi sono chiamati a progettare un velivolo ad ala fissa con un peso massimo al decollo di 4 kg. Non è prevista la costruzione effettiva né il volo del velivolo, ma potranno essere descritte nella proposta le possibili applicazioni del mezzo. Il punteggio sarà assegnato in base a tre categorie: completezza del progetto, innovazione e presentazione a distanza. Sarà dunque un’opportunità importante per gli studenti per sviluppare competenze fondamentali per il loro futuro. Potranno così approfondire e mettere in pratica conoscenze e abilità in diversi ambiti: in particolare la gara favorisce lo sviluppo delle competenze scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (Stem). Gli studenti saranno coinvolti in un processo che unisce teoria e pratica, stimolando un approccio interdisciplinare. L’uso di strumenti digitali avanzati per la progettazione e l’analisi del velivolo consentirà inoltre di rafforzare la competenza digitale, aspetto sempre più centrale nella formazione e nel lavoro.
Primo volo
Partecipando alla gara gli studenti, guidati dai docenti, lavoreranno in squadra, imparando a collaborare, a risolvere problemi complessi e a prendere decisioni in modo critico e consapevole. Questi aspetti contribuiranno a migliorare la loro capacità di apprendere in modo continuo e autonomo. I partecipanti saranno chiamati a trasformare le loro idee in realtà concrete, affrontando sfide progettuali e dimostrando creatività e innovazione. La giuria di esperti decreterà i primi tre classificati. E in occasione della presentazione di oggi sulla pista di Calcinate si è svolto il primo volo ufficiale di un velivolo Uav, ovvero un velivolo senza pilota, progettato e costruito proprio dagli studenti dell’istituto di Gallarate (nella foto sotto).

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