VEDANO OLONA – Stavano addobbando la loro casa di Vedano per il Natale, quando un uomo si è avvicinato chiedendo ospitalità. Il diniego dei proprietari dell’abitazione e la reazione violenta del soggetto, all’epoca senza fissa dimora, hanno portato ad attimi di paura, che ora sono al centro di un processo in corso in tribunale a Varese.
La vigilia di Natale
Le accuse per l’imputato, un 35enne difeso dall’avvocato Gianluca Franchi, sono due: violazione di domicilio e minacce aggravate dall’uso dell’arma. I fatti risalgono alla vigilia di Natale del 2018, ma il procedimento davanti al giudice monocratico si è aperto oggi, venerdì 21 luglio, ed è stato rinviato al prossimo febbraio quando in aula compariranno le persone offese, marito e moglie di 46 e 47 anni.
Il coltello e i cani
I coniugi, in quel giorno di festa di quattro anni fa, avevano trovato un estraneo in cortile e lì avevano cercato di cacciarlo. L’uomo però si era spinto oltre estraendo un coltello, e a quel punto il padrone di casa, per proteggere se stesso e la compagna, aveva sguinzagliato i cani, mettendo in fuga il malintenzionato. Furono i carabinieri, attraverso la descrizione fornita dalle odierne persone offese, a risalire al soggetto ora a processo.
