VERGIATE – La musica invade le notti di giugno. Con Vergiate in Classica tornano i brani che hanno segnato la storia accompagnano tutto il mese di giugno. In piazza, a contatto con le persone: «Perché ci piace che la gente entri in contatto con la musica». Lo dice il vicesindaco delegato alla Cultura, Antonella Paccini. Che presenta la nuova rassegna del 2024, con ospiti speciali.
C’è anche l’oboista di Morricone
La biblioteca di Vergiate sta portando avanti un progetto intitolato Per Contaminazione ed è legato alla promozione della lettura. «Le prime due serate di “Vergiate in Classica” – spiega Paccini – vogliono legarsi a questo tema, proponendo programmi in cui musica e letture si alternano». Con il Progetto Sur, poi, «entriamo in un mondo in cui poesia e musica raccontano sentimenti universali: un viaggio dai toni ispanici, con brani di grandi compositori intervallati da parole dei migliori autori».
Il Trio Vivaldi propone invece un percorso tra le note della corrente barocca «con sonate esclusivamente di Antonio Vivaldi e una splendida voce narrante che ripropone alcune lettere scritte dal grande compositore veneto, accompagnate da alcune curiosità sulla sua vita».
Previsto poi il «graditissimo» ritorno di Carlo Romano, oboista dell’Orchestra Sinfonica della Rai e di Ennio Morricone: «Con una ensemble – di oboe, viola, violino e violoncello – guiderà attraverso un sogno che raccoglie i più celebri compositori della storia della musica».

Non solo classica
Per l’atto conclusivo, come già accaduto in passato, l’aria alternativa rispetto al fil rouge della classica. Con il Claudio Salina Quartet ci si immerge nel jazz e nelle sue magiche atmosfere, forte della contaminazione con altri generi musicali. «Ma sempre mantenendo il suo linguaggio unico». Conclude Paccini: «Questa rassegna, dal suo esordio nell’ormai lontano 2013, svolge si svolge sotto la direzione artistica del maestro Roberto Bacchini e la supervisione operativa delle ragazze della biblioteca Enrico Baj. A loro vanno sempre i miei ringraziamenti e la mia gratitudine. Nella speranza che si possano l’amore e il piacere per la buona musica».
Il programma
Ecco il programma completo della rassegna:

