VARESE – Due serate per abbinare il buon bere alla cultura e due giornate intere tra degustazioni di vini locali e non e prodotti tipici di eccellenza. Dal 10 al 13 ottobre Villa Recalcati ospiterà per la prima volta “Vini dai Laghi”, evento che vuole promuovere la tradizione vinicola varesina, in crescita negli ultimi anni. La presentazione della rassegna, già annunciata lo scorso luglio, si è svolta oggi, mercoledì 9 ottobre, proprio presso la Provincia (nel video qui sotto le interviste).
L’idea
«È il risultato di un percorso congiunto partito insieme al Comune di Varese e alla Camera di Commercio in occasione di Agrivarese – ha spiegato il presidente della Provincia Marco Magrini – è un’occasione importante per abbinare vino e cultura e promuovere il territorio puntando su un target di nicchia ma molto interessante». E per il futuro c’è già l’idea di esportare l’evento: Magrini ha iniziato a lanciare la proposta alla Regio Insubrica. «Nei prossimi anni potrebbe diventare itinerante toccando altre città, come Mendrisio, Lecco o Novara: vediamo intanto come va la prima». Al suo fianco proprio l’ente camerale, col presidente Mauro Vitiello, e Palazzo Estense con la vicesindaca Ivana Perusin.
Cantine e prodotti tipici
Il programma (qui nel dettaglio) è davvero ricco. Si parte domani sera, giovedì 10 ottobre, con una degustazione di vini accompagnata dall’assaggio di prodotti del territorio. Quindi venerdì 11 alle 18.30 un incontro su vino e salute e alle 19.30 la degustazione di 9 vini a base nebbiolo alla cieca. Sabato 12 (dalle 10 alle 22) e domenica 13 ottobre (dalle 10 alle 20) saranno le giornate clou, con la presenza dei produttori di vino e degli stand del Mercato della Terra del Piambello. Previsti anche laboratori, visite guidate e incontri. Circa 25 le cantine presenti, da quelle del territorio fino a realtà provenienti da altre regioni d’Italia, dal Trentino fino all’Umbria e alla Campania. A fare da comune denominatore oltre alla provenienza da zone di lago c’è il tema della sostenibilità, come ha spiegato Fabio Ponti di Slow Food Lombardia, che ha annunciato anche la presenza di chicche gastronomiche extra varesine come il formaggio storico ribelle e la brisavola dalla Valtellina.
Il confronto con i migliori
«Non siamo una provincia di vino ma lo diventeremo pian pianino – ha aggiunto Ponti – in provincia sono una ventina gli ettari vitati: se favoriamo il decollo delle cantine il Varesotto avrà più vigna e sarà più bello. Il mio sogno è di fare il “ponte del Nebbiolo” collegando il Piemonte alla Valtellina: un vitigno che una volta a Varese era presente». Marco Visconti, presidente dell’Associazione Viticoltori Varesini, ha spiegato che si tratta di un’occasione importante per le etichette locali. «Ci si confronta coi migliori per migliorare: non abbiamo chiamato cantine gigantesche perché noi siamo medi, piccoli e micro. L’obiettivo è far crescere il marchio dei vini varesini». E in merito alla produzione di quest’anno ha spiegato che è stata un’annata caratterizzata da condizioni meteo ancora peggiori della precedente. «Qui emerge la professionalità dei produttori, che a costo di lasciare in vigna metà del prodotto portano in cantina solo uve di qualità e di conseguenza vini di qualità».
La tasca per le degustazioni
Infine le informazioni tecniche: l’accesso a Villa Recalcati sarà gratuito nei giorni della manifestazione. Chi vorrà potrà acquistare il kit di degustazione (al costo di 25 euro), con la classica tasca con il bicchiere e un sacchetto con 20 gettoni che potranno essere utilizzati presso i singoli produttori per assaggiare le diverse etichette. Sia sabato che domenica a mezzogiorno Slow Food preparerà un risotto, mentre i produttori del mercato proporranno dei piattini di degustazione a pagamento per il pranzo. Per quanto riguarda invece le altre proposte del weekend è necessaria la prenotazione: qui per gli eventi a pagamento e qui per quelli gratuiti.
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vini dai laghi varese – MALPENSA24
