BEJES – Jonas Vingegaard torna protagonista alla Vuelta 2023 dominando la breve tappa con arrivo a Bejes scattando sull’ultima salita di 5 km. Si tratta della seconda vittoria che si somma a quella del Col du Tourmalet e che porta il danese in seconda posizione nella classifica generale. Proprio questa mattina aveva raccontato come i problemi di stomaco avessero influito sul suo rendimento nelle prime tappe della corsa spagnola, ma sembra proprio che il vincitore del Tour de France si sia ripreso alla grande. Continua così il dominio della Jumbo Visma che dopo aver controllato l’intera corsa si porta a casa l’ennesima tappa mantenendo le prime tre posizioni della classifica generale.
Alle spalle di Vingegaard si posiziona Finn Fisher Black (Uae Team Emirates) staccato di 43″, il leader della generale Sepp Kuss paga invece 1’05” ed ha solo 29″ di vantaggio sul danese.
LA TAPPA
Dopo la gi0rnata di riposo la Vuelta riparte con una tappa esplosiva che inaugura un’ultima settimana che si preannuncia veramente spumeggiante. 120 km hanno portato la carovana da Lincres Playa a Beyes costeggiando tutta la parte settentrionale della Spagna a ridosso dell’oceano atlantico per poi virare verso l’interno negli ultimi 35 km. Frazione mossa e adattissima alle fughe con i 5 chilometri finali carattrizzati dalla salita verso Bejes con media del 8,8% e punte del 15%.
Pronti via e sono iniziati immediatamente gli attacchi con molti atleti che hanno tentato la fuga mentre la Jumbo Visma ha costantemente tenuto sotto controllo la situazione. Dieci atleti hanno caratterizzato i primi 40 chilometri di gara: Andreas Kron (Lotto Dstny), Samuele Battistella (Astana Qazaqstan), Matteo Sobrero (Team Jayco Alula), Romain Gregoire (Gorupama Fdj), Louis Vervaeke (Soudal Quick Step), Andrea Piccolo (Ef Education Easypost), Max Poole e Romain Bardet (Team Dsm Firmenich), Paul Lapeira (Ag2r Citroen) e Kaden Groves (Alpecin Deceuninck) che è stato decisamente il più attivo della compagnia. L’australiano, detentore della maglia verde come leader della classifica a punti è stato uno dei promotori del tentivo d’attacco per prendere i punti preziosi del traguardo volante posto a 26,8 km dall’arrivo.
I fuggitivi non hanno mai avuto troppo spazio e appena sono stati ripresi dal gruppo proprio Groves si è fatto promotore di un nuovo tentativo di attacco che ha coinvolto subito Mattia Cattaneo (Soudal Quick Step). In prossimitò del cartello di metà gara infatti è nato un nuovo attacco composto da 6 fuggitivi, oltre a Cattane e Groves c’erano anche Julius Van Den Berg (Ef Education Easy Post), Nicolas Prudhomme (Ag2r Citroen), Max Poole (Team Dsm Firmenich) e Joel Nicolau. I 6 attaccanti sono riusciti ad accumulare fino ad 1’40” nei confronti del gruppo sempre guidato dalla Jumbo Visma.
Dopo il traguardo volante di Unquera vinto, come da previsione, da Groves, si è assistito ad una grande accelerata del plotone; a dare man forte alla Jumbo Visma sono arrivati infatti il team Movistar, la Groupama Fdj e la Bora Hansgrohe. Il tentativo dei battistrada è terminato a 10,5 km.
Grande bagarre in gruppo all’imbocco della salita finale, nel primo tratto ha fatto il passo il campione ungherese Attila Valter, ma presto l’attacco di Jonas Vingegaard ha stravolto la situazione.
Articolo a cura di Tuttobiciweb.it
