Dall’Italia alla Francia. Da Susa a Voiron, la 4a tappa della Vuelta è la più lunga di questa edizione. Sono 206,7 km con 2.919 metri di dislivello. Partenza (ore 11.25) in salita visto che dopo nemmeno 5 km inizia la salita di Exilles, un gpa di 3a categoria lungo 5,6 km al 5,6%. Discesa su Cesana Torinese e al km 29,5 inizia il Colle del Monginevro, altri 8,3 km al 6,1%. Dopo 36,4 km si entra in Francia, si scende a Briancon e a Le Monetier attacca il Lautaret, terzo e ultimo gpm di giornata (2a cat. 13,8 km al 4,3%). Dalla cima al traguardo restano in pratica 130 km tra discesa, pianura e un dentello poco prima di Grenoble. Gli ultimi 5 km sono leggermente all’insù, ma la pendenza è così dolce che non può essere definita salita. In compenso tra curve, rotonde e spartitraffico gli ultimi 3 km sono davvero complessi.
La rincorsa
Fossimo alla terza settimana non ci sarebbero dubbi, questa è la giornata perfetta per la fuga. Nella prima parte sarà così anche oggi, ma poi ci saranno squadre che tireranno per chiudere. Chi? Certamente per la Lidl-Trek per Pedersen. Probabilmente anche la Movistar per Aular e la Alpecin per Philipsen. Poi, se non sarà troppo dietro in cima al Lautaret, anche la Lotto per Viviani. E la Picnic di Van Uden, vincitore al Giro nella tappa di Lecce e secondo a Viadana?
Il trasferimento
Poi, una volta smontato il palco, inizierà un’altra corsa. I corridori avranno l’aereo che li porterà in Spagna. Mercoledì pomeriggio a Figueres, Catalogna, è infatti in programma la cronosquadre.

