BUSTO ARSIZIO – Un semaforo anti-allagamenti in via XX Settembre e attesa per le nuove vasche di raccolta dell’acqua piovana in zona stazione FS e (due) in zona mercato: così l’amministrazione comunale punta ad affrontare il problema degli allagamenti in città, che si è riproposto prepotentemente lo scorso giovedì 21 agosto. Parola del sindaco Emanuele Antonelli, che ribadisce «la competenza di Alfa» per le opere strutturali in ambito idraulico che Busto Arsizio invoca ormai da anni.
Il caso
Il gommone nel sottopasso di via XX Settembre per portare in salvo i tre occupanti di un furgone rimasto intrappolato nell’acqua e la via Gaeta ancora una volta trasformata in un lago con le auto costrette a “guadarla” sono le immagini-simbolo dell’ultimo nubifragio che ha messo in ginocchio la città, colpendo soprattutto nei soliti punti che da anni ormai finiscono a mollo in occasione delle precipitazioni più violente. C’è chi la prende con ironia, come i titolari dello storico pub Ovidius, affacciato su via Gaeta, che sui social annunciano: «Sopravvissuti alla pioggia torrenziale, questa sera torniamo operativi – i fusti vuoti sono galleggiati lontano, ma adesso abbiamo solo quelli pieni».
Le soluzioni
Ma tra i cittadini sui social prevale l’indignazione, ma anche gli appelli a trovare risposte e soluzioni ad una questione che si ripresenta puntuale ad ogni evento atmosferico che vada sopra le righe. Le risposte però, di fatto, sono sempre le stesse. Soprattutto perché solo con opere strutturali complesse e onerose si può sperare di dare scacco all’annoso problema. Lo ribadisce anche il sindaco Emanuele Antonelli: «La soluzione sono le vasche di laminazione. Le sta progettando Alfa». È infatti del gestore provinciale del servizio idrico integrato la competenza su queste infrastrutture che servono a raccogliere le acque nel sottosuolo quando ne scende troppa dal cielo e quando i tombini e le tubazioni esistenti non riescono più a smaltirla.
Le opere
Una sorgerà in via Rovereto, sotto al parcheggio dietro alla stazione FS, per combattere gli allagamenti dei sottopassi di via Tasso e via XX Settembre: «Ci vorranno ancora uno o due anni per realizzarla». Le altre due sono previste, sempre a cura di Alfa, in via Marco Polo e in via Alberto da Giussano, dove c’è il parcheggio Agesp, per fronteggiare il problema della zona del mercato. Più immediato sarà invece l’altro intervento annunciato dal sindaco Antonelli: «Metteremo i semafori anti-allagamenti anche al sottopasso di via XX Settembre». Con sensori e allarme, come per il sottopasso di via Tasso, per dissuadere i veicoli dal percorrere le strade che passano sotto la linea ferroviaria quando iniziano ad imbarcare acqua.
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