BUSTO ARSIZIO – Gran finale in piazza San Giovanni, con la Basilica a fare da sfondo per l’ultima foto di gruppo, tutti con la maglietta verde che ha accompagnato questi sette giorni di tornei che hanno ravvivato le piazze del centro. È calato ieri sera, domenica 17 luglio, il sipario su Busto Arsizio Sport, prima edizione che si rivela un successo che gli organizzatori e l’amministrazione vogliono ripetere già dal prossimo anno. «È stato un sogno» rivelano gli organizzatori dell’associazione giovanile Busto Arsizio Aiuta, nata nel primo lockdown per consegnare a domicilio i pacchi alimentari, e che ora ha deciso di puntare sullo sport con l’obiettivo di raccogliere fondi per la pediatria dell’ospedale di Busto Arsizio.
Le squadre vincitrici

Nonostante il caldo record, i 218 atleti iscritti ai tre tornei hanno dato spettacolo e ce l’hanno messa tutta per vincere. Alla fine sul gradino più alto del podio si sono piazzati, rispettivamente, la squadra dei Truce Boys nel beach volley, i ragazzi del team Mania nel basket 3 contro 3 e il Deportivo Sinaghino nel calcio a 5. Finali che sono state accompagnate dalla performance dei “B.Crew“, il corpo di ballo hip hop che segue la squadra di basket dei Legnano Knights. Ma al di là del risultato sportivo della competizione, peraltro sempre sana e rispettosa, a vincere è stata l’intuizione dei cinque promotori della manifestazione, tutti giovani under 30: Vanessa Giani, Giuditta Lualdi, Margherita Grella, Massimo Stella e Filippo Lualdi. «Un sogno» ammettono, al termine di una settimana impegnativa e faticosa ma entusiasmante. «L’abbiamo sognato, l’abbiamo pensato, l’abbiamo realizzato». Ora sono «distrutti ma ne è valsa la pena». E, particolare non irrilevante, i campi all’aperto installati nelle piazze (calcio in San Giovanni e basket in Santa Maria, più il beach volley alla piscina Manara) non hanno subito danni o vandalismi.
Lo sguardo già al 2023
Entusiasta è anche l’assessore allo sport Maurizio Artusa, che sin dai primissimi giorni si è premurato di mettere le mani avanti per «una seconda edizione il prossimo anno». Anche perché sarà il 2023, l’anno di Busto Città europea dello sport, e un evento così d’impatto non potrà mancare nel ricco calendario di iniziative che l’amministrazione sta preparando insieme ad Assb e alle società sportive della città. «Ci vediamo nel 2023» la promessa di Artusa, che per ora ringrazia tutti, in primis Busto Arsizio Aiuta, «per aver organizzato questo progetto meraviglioso», ma anche «gli sponsor che ci hanno creduto». Perché «più giovani nelle piazze, attraverso lo sport di base, assicurano anche un volano per il commercio».
