VARESE – Dopo il grande successo del tour estivo in tutta Italia e l’annuncio della data speciale di Capodanno, Enrico Brignano ha annunciato il tour invernale di “Ma…diamoci del tu!”, spettacolo prodotto e organizzato da Vivo Concerti e in partenza giovedì 8 dicembre. Tra le tappe ci sarà quella al Teatro di Varese, a cura di Live Emotion Group, di mercoledì 4 gennaio: da oggi, 10 novembre, sono disponibili su TicketOne i biglietti per l’appuntamento.
Un fatto di forma, ma non di sostanza
«Darsi del “tu” oggi è ormai la prassi, mentre il “lei” sembra qualcosa di arcaico e formale», racconta il comico romano. «Per dire, quando ti chiamano dal call center per discutere, che so, la tariffa telefonica, oppure per proporti di investire l’eredità di pora nonna in criptovalute, usano il “lei”, probabilmente per renderti più difficile il mandarli a quel paese. Il “lei” è burocratico, lo si usa con le forze dell’ordine o al Comune, ma del resto il “tu” che lo sta sostituendo è vuoto, non porta con sé quella confidenza vera, quella familiarità che intendo io. Ultimamente poi, dopo la pandemia che ha acuito le distanze, il “tu” è diventato ancora più un fatto di forma, ma non di sostanza».
L’età e il “lei”
«E siccome io sono un uomo di sostanza – si dovrebbe capire già solo guardandomi – vorrei recuperare quel “tu” che ci siamo persi per strada», sottolinea Brignano. «E ci aggiungo pure quel “ma” che resetta tutto, che azzera le distanze, che siano sociali, economiche o d’età. L’età…ultimamente ho notato che per colpa della mia età sempre più persone tendono a darmi del “lei”, un “lei” che è doloroso come una fitta della sciatica, che è più fastidioso e irritante di quando mi scopro a tirarmi su dal divano esclamando: “hoplà”. Mi sa che all’espressione “giovane comico romano” devo cominciare a togliere il “giovane”.
Raccontare in modo intimo le insidie del mondo
«Non che rinneghi la mia età, quella ci sta e bisogna tenersela; anzi, mi rende più autorevole», conclude l’attore e regista teatrale. «Sembra quasi che le cose che dico siano attendibili! Però, quando parlo alla gente, io voglio darle del “tu”, mi voglio prendere una certa confidenza per raccontare in modo intimo le insidie del mondo, dalla tecnologia, utile ma infida, alle varie crisi economiche, ecologiche e sanitarie.
Avrei pure un paio di notazioni da fare sull’amore e sul sesso, sui rapporti personali e sociali, su certe stranezze di questi tempi…ebbene sì, c’ho tanto da parla’. E qualche volta anche da lamentarmi. “Ma lei, Brignano, non sa che lamentarsi è tipico delle persone anziane?”; “Certo che lo so. Ma lei, coso…mi dia del “tu”!».
